Air Transat non si ferma e, pur non operando collegamenti invernali dall’Italia, ricorda gli hub di Londra Gatwick per Toronto, Vancouver e Calgary e Parigi Charles de Gaulle per Montréal e Québec City, a fronte di una stagione estiva e di un anno più che soddisfacente. “Nel 2014 abbiamo registrato un incremento del 10% di italiani verso il Canada e durante la bella stagione il load factor ha superato il 90% – ha dichiarato Tiziana Della Serra, direttore vendite & marketing per Italia, Croazia e Slovenia – Ammonta a circa 100.000 la capacità sull’Italia, con un traffico di 12-15.000 italiani tanto sul fronte canadese che nazionale. Si tratta di flussi non solo etnici, ma anche leisure che crescono”. Alla conferma delle rotte dell’orario summer, che prevede cinque voli settimanali da Fiumicino a Montréal e sei alla settimana per Toronto, mentre da Venezia le due città si potranno raggiungere due volte a settimana ed un volo settimanale collegherà Lamezia Terme a Toronto, si aggiunge la forte spinta sui gruppi grazie alle proposte di Canada Experience, brand di Rephouse e dipartimento per i servizi a terra dedicati al Canada. “Abbiamo nuovi itinerari modulabili e tariffe particolarmente aggressive per gruppi di almeno venti persone, con un’offerta ad hoc – ha spiegato Della Serra – Siamo come sempre pronti a dare il nostro più totale supporto alla distribuzione per vendere la destinazione con workshop, webinar e varie iniziative legate alla formazione”. A riprova di queste parole, Air Transat e Canada Experience saranno a Napoli per un roadshow alla fine di ottobre, mentre a novembre si farà tappa a Treviso, Verona e Bari. Non fa mai male, infine, ricordare che il vettore garantisce la commissione del 5% per le agenzie di viaggi, sia Iata che non Iata, su tutte le tariffe pubblicate nei Gds.
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Torna Vittorio Russo e firma l’Egitto de I Viaggi dell’Airone

