Tutti i parametri ed i dati complessivi sul turismo in Croazia nei primi nove mesi di quest’anno quali arrivi, pernottamenti e giro d’affari realizzato mostrano segni positivi ed incrementi rispetto all’anno precedente. Lo ha affermato oggi il ministro del Turismo, Darko Lorencin, presentando i risultati del settore, unico a non soffrire la crisi economica in Croazia. Fino alla fine di settembre, il turismo croato ha realizzato il 5,2% in più di arrivi (quasi 11,6 milioni di persone su 4,3 milioni di abitanti) con un incremento del 3,9% in pernottamenti (in totale quasi 70 milioni). Il Ministro ha osservato che gli arrivi dall’estero, dai quasi tutti i Paesi dell’Europa, mostrano incrementi notevoli, da un 30% in più di svedesi ed irlandesi fino ad un 3% in più di tedeschi, austriaci e francesi. Dati con segni negativi riguardano in particolare gli arrivi dall’Italia. ”Ottimi risultati sono stati realizzati anche a settembre, con un aumento di circa il 6%, ed il mese non può più essere considerato come basse stagione”, ha osservato Lorencin. Sul lato finanziario, si stima che la Croazia abbia guadagnato quest’anno dal turismo tra i sei e i sette miliardi di euro. La destinazione più gettonata è stata per il quarto anno consecutivo Rovigno, cittadina sulla costa occidentale dell’Istria di 15mila abitanti, con 450mila visitatori e 3 milioni di pernottamenti
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