Il Salisburghese punta sul mercato italiano

Via culinaria salisburgheseConnazionali sempre importanti per il Salisburghese, che intende attirarne sempre di più prendendoli per la gola e facendo leva sul turismo culturale, come spiega Lisa Frishmann, responsabile marketing per il mercato italiano dell’Ente: “Gli italiani sono al quarto posto con 350.000 pernottamenti estivi che vorremmo riportare a 400.000, numero antecedente la grande crisi del 2008-2009. A luglio abbiamo avuto nel territorio un +2,4% di italiani che, per la sola Salisburgo, sono invece aumentati dell’8,9%”. Quello che distingue il mercato nostrano dai primi tre, rispettivamente tedesco, olandese ed inglese, è che spende di più per le strutture ricettive ed il buon cibo, che nel Salisburghese è tenuto in particolare considerazione. “Oltre il 50% della superficie agricola è coltivata secondo criteri legati al biologico e sul territorio ci sono ristoranti organizzati nella via culinaria che racchiude sette vie del gusto – spiega Frishmann – A maggio, poi, abbiamo aperto l’itinerario museale ‘Il quartiere del Duomo’, che con un unico biglietto da 12 euro permette di fruire degli spazi culturali nel centro di Salisburgo all’insegna del Barocco”. A testimonianza di quanto sia importante il mercato tricolore, nel Salisburghese esistono più di trenta alberghi specializzati con personale e guide parlanti italiano. Le principali regioni di emissione dei flussi sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.