Il decollo continuo di Air Europa

Dreamliner Air EuropaUna compagnia aerea che cresce, tanto sul mercato italiano quanto su quello internazionale e, dopo aver archiviato ottimi dati estivi, si presenta al mercato forte di numerose novità in serbo per un 2016 di ulteriore sviluppo. Si tratta di Air Europa, il cui bilancio 2015 e programma 2016 è stato tracciato da Robert Ajtai, direttore generale del vettore per il mercato italiano: “Fino a settembre abbiamo registrato un aumento di voli pari al 6% e di una capacità del 7%, con 7,4 milioni di posti offerti ed un incremento dei passeggeri del 5% rispetto all’anno scorso. Il load factor è stato in media dell’84% – ha affermato – Sul mercato italiano l’offerta è cresciuta del 2% ed i passeggeri hanno fatto registrare un aumento del 14%, mentre load factor e ricavi hanno avuto un incremento rispettivo del 2,5 e del 7,5% sull’anno scorso”. Tali dati fanno prevedere un loro mantenimento fino alla fine dell’anno, per cui si può già parlare di bilancio positivo. Air Europa, però, non si culla sugli allori: “Per noi il 2016 sarà un anno di crescita – annuncia Ajtai – Avremo l’arrivo di ben quattro Dreamliner per il lungo raggio che ci consentiranno l’apertura di tre nuove rotte su Bogotà, Città del Messico e Guayaquil, in Ecuador. Opereremo poi un cambio della Business Class sugli Airbus 330 della compagnia aerea per uniformarla a quella dei nuovi Boeing 787, inizieremo da gennaio con tre unità. Dal primo gennaio, inoltre – prosegue Ajtai – ci sarà il wi-fi su tutti gli aeromobili di lungo raggio accompagnato dal cambio del catering”. Allo studio anche un rafforzamento delle connessioni dall’Italia, primo mercato rispetto al traffico internazionale. L’obiettivo è crescere del 9% rispetto al 2015 in termini di ricavi. “Non escludiamo rotte ad hoc per il Giubileo, evento sul quale riponiamo molta fiducia. Pensiamo che incoraggerà l’incoming come fatto da Expo, grazie alla quale abbiamo avuto un incremento di traffico di circa il 30% per l’Italia”, conclude Ajtai. Grandi aspettative sono riposte anche nell’abbassamento delle tariffe relative alla Business Class, che ha portato ad un +18% di passeggeri destinato a salire al 20% secondo le stime del nuovo anno.