Il Consiglio regionale della Puglia dà l'ok all'albergo diffuso

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la proposta di legge relativa alla ‘Istituzione e disposizioni normative dell’attività ricettiva di albergo diffuso’. Si introduce così nel panorama pugliese una nuova tipologia di albergo che, a differenza di quello classico, non presenta unità abitative (camere – alloggi) ubicate in un unico immobile ma distribuite in più stabili separati, collocati all’interno del centro storico o del borgo rurale, mentre nello stabile principale è prevista la centralizzazione dei servizi comuni. La Regione incentiva la realizzazione di queste strutture, che potranno essere utilizzate anche per meno di sette giorni. La Giunta regionale approverà entro 120 giorni un regolamento attuativo che specificherà anche le modalità e le caratteristiche dell’albergo diffuso con riferimento ai centri storici, ai borghi rurali ed alle ‘aree contermini’ in cui è insediato. Per il capogruppo del Pd e promotore della legge Antonio Decaro, “l’albergo diffuso è una delle migliori risposte che la Puglia possa offrire per rispondere all’esigenza di attirare turisti anche al di fuori dei periodi solitamente votati alle vacanze. Giocando sulla sua caratteristica di essere un po’ casa ed un po’ albergo, riesce ad intercettare le esigenze di diverse tipologie di turisti. Con l’approvazione unanime della legge sull’albergo diffuso proposta dai consiglieri regionali del Partito democratico, la Puglia – sostiene Decaro – dimostra di avere una volontà bipartisan sullo sviluppo del turismo nella nostra regione. Per questo ringrazio personalmente il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, per aver proposto in Aula di anticipare l’approvazione di questa legge”.