Giovannoni: Nessuna fusione ma alleanza con Federviaggio ed AINeT

Fortunato GiovannoniIl presidente di Fiavet nazionale Fortunato Giovannoni fa chiarezza su un tema molto dibattuto in questi giorni. “Le dichiarazioni rilasciate recentemente alla stampa dal presidente di Federviaggio Luca Patané hanno generato, soprattutto fra gli associati delle organizzazioni di categoria, dubbi, perplessità e molta incomprensione – ha premesso – In realtà, riguardo alla creazione di una Federazione di settore, la Fiavet ha già espresso, a suo tempo, la volontà di giungere alla concretizzazione dell’apposita norma prevista dal nuovo Statuto di Confcommercio Imprese per l’Italia, senza peraltro rinunziare pregiudizialmente a quella parte della norma stessa che consente la richiesta di deroga. In un quadro generale di rafforzamento del settore rappresentato, in cui Fiavet crede profondamente,  hanno avuto inizio scambi  di opinioni e trattative con  le due altre associazioni (Federviaggio e AINeT) per saggiare, oltre alla volontà, anche le condizioni di attuabilità del nuovo Organismo. In ogni caso – ha spiegato Giovannoni – non si tratterà di nessuna forma di fusione, ma dell’attuazione più specifica di una politica di alleanze, prevedendo che le Associazioni resteranno in vita sia a livello nazionale che territoriale. In questo senso e con  altre indicazioni puntuali  sono state fatte delle proposte concrete, da parte di Fiavet, alle altre Organizzazioni ed, al momento,  non conosciamo se c’è accordo o meno. D’altra parte oggi possiamo fissare soltanto obiettivi temporali, ma non certamente annunciare date d’inizio di attività o altro. Ciò perché – ha chiarito il presidente di Fiavet – le proposte fatte dovranno andare al vaglio degli Organismi Fiavet (Consiglio Nazionale ed Associazioni Regionali), dovranno essere approvate e quindi trasformate in Statuto della ipotizzata Federazione Nazionale di Settore. E’ un percorso obbligato che non consente oggi annunci affrettati e definitivi, anche se ribadiamo la volontà di giungere alla fine con tutto il consenso dell’Organizzazione Fiavet e con l’accordo di Confcommercio Imprese per l’Italia”.