Federterme supporta il progetto ESPA ‘Roman Thermal Spas Of Europe’

FedertermeUn progetto che pesca nelle radici del benessere unito alla storia e dalle molteplici implicazioni turistiche. Si tratta di ‘Roman Thermal Spas Of Europe’, a cura di ESPA (European Spas Association) e che vede protagonista Federterme, coinvolta sul territorio italiano per stimolare la partecipazione del maggior numero possibile di soci e non solo. Ad oggi, infatti, le realtà aderenti al progetto sono dieci, di cui le due italiane Terme di Chianciano e Punta Marina a Ravenna, ma come dichiarato da Joachim Lieber, coordinatore e segretario generale di ESPA, “auspichiamo di arrivare almeno a trenta adesioni di qui a giugno 2015. Intanto ci promuoveremo attraverso la stampa, le principali fiere di settore ed i social network con un unico progetto grafico ed una guida che illustra le attività legate al sistema termale”. Da una parte, dunque, l’aspetto tangibile legato alle origini romane ed alla storia, dall’altro la modernità di una proposta accordata a criteri che prevedono determinati standard di sicurezza validi a livello internazionale e studiati per potenziare la clientela europea, attirare quella extra-europea proveniente specialmente dall’Asia e dal Nord America, nonché per abbassare l’età media dei frequentatori con programmi che superino l’aspetto strettamente salutistico e del benessere. I centri termali, infatti, sono ubicati in territori dai numerosi asset, valorizzabili a loro volta con strategie ed itinerari ad hoc che combinino l’aspetto termale a quello archeologico o culturale in generale. “Si tratta di un work in progress – ha confermato Lieber – Abbiamo quattro mesi di tempo per implementare questi criteri e le realtà coinvolte nel progetto sono impegnate nel proporre ogni mese due o tre attività di promozione. Il progetto, per il quale sono state stanziate risorse pari a 200.000 euro, è cofinanziato al 75% dall’Unione europea, mentre il restante 25% spetta ai partner”.