Essid contro Cameron sulla Tunisia

Habib EssidL’invito di Londra ai turisti britannici di evitare la Tunisia come meta per le vacanze non è piaciuto al premier tunisino, Habib Essid (nella foto), che ha annunciato una telefonata a Downing Street. “Chiameremo il primo ministro britannico per dirgli che abbiamo fatto tutto quello che possiamo per proteggere gli interessi britannici e quelli di altri Paesi, è il nostro dovere”, ha sottolineato Essid, in una riunione notturna del Parlamento, parlando di “ripercussioni” per Londra senza però specificare. “La Gran Bretagna è libera di prendere qualsiasi decisione vuole – ha aggiunto – è un Paese sovrano, ma lo siamo anche noi ed abbiamo una posizione da prendere”. Dopo l’attentato a Sousse le autorità tunisine hanno nuove misure di sicurezza comprese una polizia turistica armata, ma secondo il Foreign Office non forniscono “adeguata protezione” e ha sconsigliato tutti i viaggi non strettamente necessari. Per l’ambasciatore tunisino a Londra, Nabil Ammar, questa decisione fa il gioco degli jihadisti: “Danneggiando il turismo, facendo sì che gli stranieri lascino il Paese, danneggiano l’intero settore e mettono molte persone in mezzo alla strada”, ha commentato alla Bbc.