Elezioni Astoi: Federviaggio boccia Martini e si schiera con Filippetti

Nel turismo come in politica. O forse perché è proprio a causa del fatto che esiste anche la ‘politica’ del turismo. E’ così che a ciel sereno arriva l’inaspettata ‘invasione di campo’ di Federviaggio a proposito della prossima assemblea elettiva Astoi che dovrà designare chi succederà a Roberto Corbella.
Un’invasione che si è manifestata sotto forma di lettera aperta siglata dal numero uno di Federviaggio, Luca Patanè, che ha inteso schierarsi apertamente a favore di uno dei candidati, Nardo Filippetti, a discapito del rappresentante di Costa Crociere, l’inossidabile Mario Martini.
“In riferimento all’assemblea elettiva di Astoi – scrive Patanè – devo dire che sono letteralmente ‘saltato sulla sedia’ nello scorgere il nome di Mario Martini nella lista dei candidati alla Presidenza – che è circolata, nei giorni scorsi – in opposizione a Nardo Filippetti.
Mi domando, infatti, come sia possibile contrapporre un vero e capace imprenditore – come il presidente di Eden Viaggi, fondatore e ‘guida’ di uno dei maggiori tour operator italiani, largamente rispettato ed ascoltato da tutto il settore, in maniera trasversale – scrive ancora Patanè – ad una figura di burocrate, probabilmente ormai quasi in pensione, come quella di Mario Martini. Al di là del rispetto che – senza ombra di dubbio – nutro per quest’ultimo come persona, ritengo tuttavia che il nostro settore abbia bisogno – oggi più che mai – di una figura imprenditoriale forte e concreta, in grado di rischiare in prima persona, di immettere del denaro proprio nella sua attività, di lottare e di faticare per i propri sogni … e, infine, di realizzarli!”.

Il presidente di Federviaggio motiva meglio la sua contestazione, auspicando che la ‘cosa’ turistica possa essere gestita in futuro da personaggi un po’ più motivati e, soprattutto, consapevoli dei fatti relativi al ruolo che andranno a ricoprire. “Non è più il momento di affidare il nostro futuro a chi ha fatto di questa Italia burocrate, lenta e miope il proprio modello di azione … un’Italia che è ben rappresentata dalle nostre istituzioni più alte e dal nostro esecutivo: dal Presidente della Repubblica Napolitano al Presidente del Consiglio Monti, fino al Ministro del Turismo Gnudi. Un Paese nel quale io – come la maggior parte degli italiani che sudano e lavorano, tutti i giorni – non ci identifichiamo più. Il nostro settore manifesta la chiara necessità di poter contare su professionisti di valore, dinamici e dotati di spiccato senso pratico … insomma, su figure positive e propositive in grado di valorizzare degnamente il turismo e di assicurargli quell’importanza ed attenzione costante e fattiva che naturalmente gli spettano”.

Le conclusioni di Patanè hanno il sapore della sfida ed allungano la mano verso coloro che potrebbero essere insoddisfatti della piega che prenderanno le cose relative all’associazione degli operatori di viale dell’Astronomia. “Noi di Federviaggio ‘votiamo’ per Nardo Filippetti: perché è ‘uno di noi’ e perché – come noi – lotta e rischia, ogni giorno, da vero imprenditore. Anzi, qualora le elezioni non dovessero assegnargli il risultato che merita, sappia che – qui in Federviaggio – le porte sono ‘spalancate’ e siamo pronti e desiderosi di accoglierlo tra i nostri”.