Colaninno: Missione compiuta per Alitalia e nel 2012 flotta nuova

A fine anno raggiungerà il pareggio operativo ed in questi tre anni ha garantito un posto di lavoro a 25.000 persone. Sono i numeri dei primi tre anni di attività della nuova Alitalia: risultati che fanno parlare il presidente Roberto Colaninno di “missione compiuta”, nonostante all’inizio di questa sfida pochi ci avessero creduto. Ora il prossimo passo, annuncia, sarà disegnare la strategia per i prossimi tre anni: la fornirà il nuovo Piano industriale 2012-14 che verrà presentato al prossimo consiglio d’amministrazione. Tre anni fa la sfida raccolta da un gruppo di imprenditori di investire in Alitalia era “considerata difficile, antieconomica e per alcuni molto di parte”. Ma dopo tre anni “mi ritengo completamente soddisfatto perché abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo”, ha detto Colaninno tracciando un bilancio in occasione della presentazione del primo Embraer 190. “Abbiamo raggiunto un obiettivo il cui valore non è solo espresso nei bilanci, ma è di avere garantito per tre anni un posto di lavoro a 25.000 persone – ha spiegato – Inoltre quest’anno raggiungeremo il pareggio operativo. Siamo arrivati ad un punto importante e ritengo di aver compiuto la missione, possiamo dire ‘done’ (fatto). Adesso si tratta di disegnare un prossimo obiettivo e disegnare strategie, sperando che anche questo finisca con un ‘done'”, ha aggiunto Colaninno annunciando che le strategie per i prossimi tre anni saranno delineate nel nuovo Piano di sviluppo che verrà presentato al consiglio d’amministrazione del 26 ottobre insieme ai risultati dei primi nove mesi dell’anno. Solo dopo il piano, ha dichiarato, gli “azionisti rifletteranno” sulla fusione con Air France, in vista della scadenza del lock up nel 2013. Intanto con la presentazione del nuovo Embraer 190, il cui primo volo sarà oggi su Vienna, Alitalia avvia il programma di ammodernamento ed ampliamento della flotta regional, un’operazione con “un controvalore di oltre 400 milioni di euro che si svilupperà tra quest’anno e l’anno prossimo”: la compagnia aerea sostituirà i 16 aerei regional attualmente in flotta (sei Embraer 170 e dieci Bombardier Crj 900 per un totale di 1.400 posti) con venti aerei Embraer (cinque E-190 da 100 posti entro quest’anno e 15 E-175 da 88 posti entro il 2012). Quella di oggi è parte dell’operazione “radicale” di rinnovamento della flotta Alitalia, ha aggiunto Sabelli: alla fine del 2012 nessuno dei 150 aerei del vettore sarà uguale a quelli del gennaio 2009 grazie all’ingresso di nuovi aeromobili per un valore complessivo di 1,7 miliardi di euro ed alla completa riconfigurazione degli interni di tutti gli altri aerei per un investimento di circa 600 milioni.