Sono in diminuzione le presenze di turisti a Capri. Secondo i dati del I semestre dell’anno elaborati dall’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo dell’isola, il periodo gennaio/giugno registra un calo di arrivi dello 0,29% rispetto allo stesso semestre del 2011 ed una diminuzione di presenze del 7,17%. A subire una flessione sono le presenze degli italiani che segnano un calo del 14,40%, mentre per gli stranieri la diminuzione è dell’1,58%. Negli alberghi a 5 stelle si segnala un -7,80% di presenze globali, con un crollo di presenze italiane intorno al 20,87%. Bene, invece, gli esercizi extralberghieri con un +12,92% di presenze in totale, di cui un +2,20% degli italiani. La vacanza di lusso, dunque, cede il passo al low cost anche a Capri. L’indice dell’occupazione dei posti letto nel mese di giugno 2011 era del 70% circa, mentre nel 2012 è sceso al 61% con un decremento del 13,35%; ciò vuol dire che il 40% circa dei posti letto a giugno sono rimasti vacanti. Confrontando le presenze giugno2011/giugno 2012 si evidenzia complessivamente un -11,50%. Nonostante ciò si può segnare un aumento di arrivi e presenze di turisti brasiliani, inglesi, tedeschi e finlandesi, mentre gli americani, pur guidando la classifica dei vacanzieri esteri, calano del 10,31% in confronto all’anno scorso. Male anche il movimento portuale con segno negativo, 18.194 arrivi in meno e 74 attracchi in meno in arrivo e partenza, con una media dei passeggeri giornaliera in entrata ed in uscita a giugno 2012 che si è attestata sulle 16.900 unità.
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