Campania da bere, si potrebbe dire prendendo le mosse da un celebre spot anni Ottanta. Oltre cento etichette della regione sono approdate ad Expo Milano per farsi conoscere dai visitatori e dalle delegazioni internazionali con degustazioni di sommelier ed incontri sulla storia, la cultura e le tradizioni dei rossi e dei bianchi pregiati. Fino a dopodomani 21 ottobre, nello spazio delle imprese campane dell’agrofood presso l’area Eataly, Unioncamere Campania ha inaugurato l’’Enoteca Campania’ che conclude la presenza, da giugno scorso, delle Camere di Commercio campane all’Expo di Milano. Aglianico e Taurasi sono quindi fra gli attrattori dello spazio delle imprese campane, mentre nei giorni scorsi oltre 5.000 persone hanno preso parte ai seminari sui vitigni autoctoni pregiati con Pallagrello bianco, Falerno del Massico e Coda di Volpe. L’inaugurazione dell’Enoteca è stata l’occasione per fare un primo bilancio della presenza istituzionale di Unioncamere regionale all’Expo: più di cento giorni di presenza fissa di imprese campane dell’agroalimentare che hanno aderito al bando pubblico realizzato dall’Unione delle Camere di Commercio della Campania e che si sono alternate nell’apposita area regionale allestita nell’area Eataly dedicata alla promozione mondiale delle imprese italiane del comparto agroalimentare. “Un settore – ha affermato il presidente di Unioncamere Campania, Maurizio Maddaloni (nella foto) – che sta trainando la ripresa, anche se lenta, della nostra economia. L’eccellenza produttiva, ed il vino in particolare, rappresentano i nostri driver principali per garantire nuove opportunità di espansione internazionale alle nostre imprese. Concludiamo la nostra lunghissima presenza ad Expo – ha sottolineato il leader Unioncamere – con una vera e propria enoteca aperta a tutti e con il meglio del made in Campania”.
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