Altre offerte d'acquisto per Livingston, spunta l'ipotesi Toto

Il commissario straordinario della compagnia aerea Livingston, sull’orlo del fallimento e con circa 500 dipendenti in cassa integrazione, ha ricevuto nell’ultimo giorno utile due offerte irrevocabili d’acquisto dell’intero complesso aziendale e due manifestazioni di interesse per un ramo d’azienda che si dedichi al corto raggio. Le due offerte d’acquisto, secondo fonti interne e sindacali di categoria, sarebbero state presentate da un gruppo specializzato nel cargo postale operativo soprattutto ad Orio al Serio (Bergamo) e da una cordata riconducibile a Riccardo Toto, figlio di Carlo, ex numero uno di Air One. In ottobre scadono autorizzazioni e licenze di Livingston e la compagnia aerea di fatto chiuderebbe, mentre nei giorni scorsi era stata presentata un’offerta d’acquisto da parte di Air Italy per costituire un ramo d’azienda che contenesse le sole rotte a lungo raggio verso Caraibi ed Africa che, dal punto di vista economico, sono il principale valore del Gruppo in amministrazione straordinaria. Il commissario, che la scorsa settimana ha ricevuto anche una manifestazione di interesse da parte di un gruppo di dipendenti che chiedono di prolungare i termini per indicare un’offerta concreta, ha inviato le nuove offerte ricevute al ministero dello Sviluppo economico “per avere, nel più breve tempo possibile, indicazioni sul modo di procedere, essendo il ministero l’unico organo competente ad assumere le relative decisioni”, scrive il commissario Daniele Discepolo in una lettera inviata ai dipendenti della compagnia aerea.