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	<title>Il Giornale del Turismo</title>
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	<title>Il Giornale del Turismo</title>
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		<title>ITA Airways e Italo, protocollo d’intesa per un’intermodalità aereo + treno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 17:29:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cielo]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/ITA-Airways-Italo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/ITA-Airways-Italo.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/ITA-Airways-Italo-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, e Gianbattista La Rocca, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italo, hanno siglato oggi un importante protocollo di intesa presso la sede della Compagnia aerea italiana di riferimento. Il protocollo d’intesa segna non solo il lancio di un prodotto intermodale ma anche la volontà delle Compagnie di continuare a investire e sviluppare offerte integrate attraverso progetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/ITA-Airways-Italo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/ITA-Airways-Italo.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/ITA-Airways-Italo-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, e Gianbattista La Rocca, Amministratore<em> </em>Delegato e Direttore Generale di Italo, hanno siglato oggi un importante protocollo di intesa presso la sede della Compagnia aerea italiana di riferimento.</p>
<p>Il protocollo d’intesa segna non solo il lancio di un prodotto intermodale ma anche la volontà delle Compagnie di continuare a investire e sviluppare offerte integrate attraverso progetti di intermodalità concreti. L’obiettivo principale è ottimizzare un prodotto integrato, rendendo il viaggio più fluido e confortevole, e permettendo ai passeggeri di usufruire di soluzioni di trasporto coordinate e di alto livello, con tempi di attesa ridotti al minimo.</p>
<p>Nel dettaglio, la proposta intermodale si articolerà attraverso le seguenti iniziative:</p>
<ul>
<li>vendita di un biglietto combinato (aereo e treno) disponibile per il cliente tramite un unico acquisto, per semplificare l’esperienza di viaggio; il biglietto integrato sarà acquistabile da luglio tramite agenzie di viaggio e travel manager (sistema GDS) e sul sito della compagnia ita-airways.com;</li>
<li>proposta di un prodotto integrato e flessibile, con soluzioni che permetteranno di utilizzare le tariffe più adatte alle esigenze del viaggiatore;</li>
<li>customer experience al centro del nuovo servizio intermodale, per garantire un’esperienza di viaggio in aereo e in treno di qualità, semplice, integrata e senza complicazioni;</li>
</ul>
<p>“Grazie alla partnership con ITALO aggiungiamo un ulteriore tassello nella nostra offerta di connessioni e servizi di qualità – ha dichiarato Joerg Eberhart Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways  &#8211;  Questa collaborazione è frutto di una visione condivisa sul futuro della mobilità e mira a offrire ai viaggiatori un’esperienza di viaggio integrata e sostenibile, valorizzando l’interconnessione tra trasporto aereo e ferroviario, oltre a garantire connessioni sempre più capillari sul territorio italiano e sulle destinazioni internazionali del network di ITA Airways”.</p>
<p>“Prosegue il nostro investimento nell’intermodalità. Crediamo che in futuro la mobilità sia sempre più condivisa e sostenibile, per questo da anni integriamo le nostre soluzioni di viaggio in treno con altri mezzi di trasporto: prima i bus, poi le navi e a breve anche gli aerei. Con ITA Airways saremo in grado di offrire un servizio dedicato e costruito sulle esigenze dei viaggiatori, offrendo qualità, capillarità e ampia possibilità di scelta. Un’intesa che nasce da una visione strategica comune, che mette il passeggero al centro della strategia grazie a un’esperienza di viaggio sempre più efficiente, flessibile e sostenibile, in linea con i condivisi impegni ESG” ha commentato Gianbattista La Rocca, Amministratore Delegato e direttore Generale di Italo.</p>
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		<title>Confesercenti: nel commercio e nel turismo in sei anni persi 177mila lavoratori autonomi, 81 al giorno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Commerciale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 11:59:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Confesercenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="800" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti.jpg 1200w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti-300x200.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti-1024x683.jpg 1024w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div>Tra il 2019 e il 2025 il commercio e il turismo hanno perso oltre 177mila addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno. È quanto emerge da un&#8217;elaborazione Confesercenti su dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica – alloggio, ristorazione e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="800" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti.jpg 1200w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti-300x200.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti-1024x683.jpg 1024w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gronchi-Confesercenti-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div><p class="font-claude-response-body" style="line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; color: black;">Tra il 2019 e il 2025 il commercio e il turismo hanno perso oltre 177mila addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno. È quanto emerge da un&#8217;elaborazione Confesercenti su dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica – alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio.</span></p>
<p class="font-claude-response-body" style="margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; color: black;">È una controtendenza netta. L&#8217;occupazione complessiva nei due settori cresce di 351mila unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528mila addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%. Una divaricazione che cambia il volto del commercio e del turismo: nel 2019 un addetto su tre era indipendente, oggi non è più nemmeno uno su quattro. </span></p>
<p class="font-claude-response-body" style="margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; color: black;">A pesare di più sul saldo negativo è il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l&#8217;alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un&#8217;espansione legata all&#8217;affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&amp;b.</span></p>
<p class="font-claude-response-body" style="margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; color: black;">Il calo interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309); in termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%) e in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).</span></p>
<p class="font-claude-response-body" style="margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; color: black;">&#8220;<i>Il dato segnala una tendenza che va contrastata</i>&#8220;, commenta <b>Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti</b>. &#8220;<i>Un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell&#8217;offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito</i>&#8220;.</span></p>
<p class="font-claude-response-body" style="margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 115%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; color: black;">&#8220;<i>Il lavoro autonomo si sta riducendo per l&#8217;effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici – esplosi dopo la pandemia &#8211; locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un&#8217;attività. </i></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: 'Aptos',sans-serif; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; color: black; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"><i>Servono interventi macro, sui costi dell’energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile</i>&#8220;, conclude il Presidente Gronchi.</span></p>
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		<title>FlixBus lancia il servizio in Sardegna:  la rete è ora presente in tutta Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 10:51:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/FlixBus_3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/FlixBus_3.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/FlixBus_3-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Venerdì 12 giugno FlixBus inaugurerà il servizio in Sardegna con la sua prima linea regionale, collegando l&#8217;isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/FlixBus_3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/FlixBus_3.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/FlixBus_3-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Venerdì 12 giugno FlixBus inaugurerà il servizio in Sardegna con la sua prima linea regionale, collegando l&#8217;isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.</p>
<p>Il servizio opererà sette giorni su sette, con benefici attesi a molteplici livelli – per i Sardi in partenza dagli scali di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia, che potranno raggiungere con facilità il terminal; per i visitatori, che potranno spostarsi con maggiore facilità all’interno della Sardegna; per il settore turistico e le comunità ed economie locali, che potranno trarre vantaggio dall’arrivo di nuovi flussi turistici.</p>
<p>«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale. Portiamo nell&#8217;isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali,» ha commentato Cesare Neglia, Amministratore Delegato di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix.</p>
<p><strong>La mobilità come leva di valorizzazione del territorio, anche di una Sardegna più inedita</strong><br />
La prima linea di FlixBus in Sardegna riflette la sua visione improntata all’intermodalità, cioè la combinazione di diversi mezzi di trasporto per favorire una più efficace mobilità delle persone.</p>
<p>Con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.</p>
<p>Ad esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri.</p>
<p>Oltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.</p>
<p>Infatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.</p>
<p>Le istituzioni regionali hanno salutato favorevolmente l’iniziativa: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un&#8217;alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, Assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.</p>
<p>Il lancio è stato oggetto dell’attenzione anche dell’istituzione parlamentare, in linea con la rilevanza data al tema infrastrutturale: «La disponibilità di un trasporto efficace è un fattore centrale per attrarre nuovi arrivi sul territorio, anche in aree meno conosciute. L’arrivo di FlixBus in Sardegna ha un valore strategico importante per l’isola, non solo per la maggiore capillarità che il servizio potrà garantire al suo interno, ma anche per la visibilità che l’integrazione in un network globale porterà con sé,» ha affermato Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.</p>
<p>La linea sarà operata dall’azienda sassarese Logudoro Tours in linea con il modello di business collaborativo di FlixBus, basato sul connubio unico di competenze digitali ed esperienza consolidata sul campo. «Siamo lieti di inaugurare la nostra collaborazione con FlixBus in occasione del lancio in Sardegna. Siamo pronti a mettere a disposizione la nostra esperienza nel settore per permettere di vivere appieno il territorio a quanti questa estate lo visiteranno, garantendo in ogni momento i massimi livelli di sicurezza, qualità ed efficienza,» ha affermato Giampiero Canu, Amministratore Unico di Logudoro Tours.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
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		<title>Lampedusa vuole cambiare la storia e punta sul turismo per tutto l’anno</title>
		<link>https://ilgiornaledelturismo.com/lampedusa-vuole-cambiare-la-storia-e-punta-sul-turismo-per-tutto-lanno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 07:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[easyJet]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>di Antonio Del Piano &#8211; Cresce il network di collegamenti fra l’Italia continentale e Lampedusa, la maggiore delle Pelagie, isole siciliane dal punto di vista geopolitico e ultimo lembo d’Europa, avamposto che guarda alle coste dell’Africa e già ne annuncia la morfologia del territorio. Con l’approssimarsi dell’avvio della stagione turistica, fervono i preparativi per accogliere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/lampedusa-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p><strong>di Antonio Del Piano</strong> &#8211; Cresce il network di collegamenti fra l’Italia continentale e <strong>Lampedusa</strong>, la maggiore delle <strong>Pelagie</strong>, isole siciliane dal punto di vista geopolitico e ultimo lembo d’Europa, avamposto che guarda alle coste dell’Africa e già ne annuncia la morfologia del territorio.</p>
<p>Con l’approssimarsi dell’avvio della stagione turistica, fervono i preparativi per accogliere al meglio i turisti nei prossimi mesi e intanto è stato annunciato il piano voli che quest’anno, da fine maggio ad ottobre, vedrà atterrare nello scalo di Cala Francese i voli di <strong>Wizz Air</strong> (da Roma Fiumicino da fine marzo), <strong>easyJet</strong> (da Milano Malpensa da fine marzo e da Napoli da giugno), <strong>Volotea</strong> (da Napoli, Milano Linate, Verona, Venezia, Bologna e Bergamo), <strong>Ita Airways</strong> (Roma Fiumicino e Milano Linate), <strong>HelloFly</strong> (Perugia e Malta), <strong>Air Mediterranean/GotoFly</strong> (Forlì) e <strong>Dat Voli Sicilia </strong>che assicura tutto l’anno la continuità territoriale con Palermo e Catania.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112580 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lampedusa-7-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lampedusa-7-300x200.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lampedusa-7.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />In questi giorni l’isola sta ultimando la messa a punto di strutture e servizi per accogliere al meglio gli ospiti nelle prossime settimane mentre già si vedono i primi turisti in giro alla scoperta delle tante spiagge e delle tante curiosità che appartengono al patrimonio storico, naturale e culturale all’isola.</p>
<p>A favorire le prime presenze già negli ultimi due ponti primaverili è stata senz’altro la novità dell’anticipo della programmazione dei voli sia di Wizz Air da Roma che di easyJet da Malpensa. Una svolta importante che apre le porte a nuovi scenari e a quella destagionalizzazione dell’offerta spesso auspicata ma mai portata sul mercato per le oggettive difficoltà nei collegamenti diretti.</p>
<p>L’altra novità che interessa l’isola è un rinnovato fermento da parte degli operatori e delle imprese in generale collegate al turismo così come da parte dell’amministrazione comunale che già da qualche mese ha operato una scelta precisa nella direzione di una promozione diretta sul campo, ossia nelle principali fiere turistiche, per portare immagine ed offerta di Lampedusa con più forza sul mercato nazionale con un primo approccio anche a quello internazionale.</p>
<p><strong>I GIOVANI E IL TURISMO</strong><br />
Si dice che il futuro sia dei giovani, affermazione scontata e abusata ma mai come nel caso di Lampedusa può e deve essere così.</p>
<p>Facile immaginare che possano esistere posti che, per quanto luoghi dell’anima, possano invogliare le nuove generazioni ad allontanarsi e cercare fortuna altrove. Meglio ancora se questi luoghi sono isole al centro del Mediterraneo.</p>
<p>A Lampedusa invece è in atto un ricambio generazionale nelle imprese, anche in quelle del turismo che pilotano l’economia locale. La grande scommessa arriva proprio dai giovani che hanno deciso di puntare le proprie fiches sul turismo e provare a far emergere la loro isola il più possibile, tenendo conto di peculiarità e limiti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112330 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Giovanni-Martello-300x168.jpeg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Giovanni-Martello-300x168.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Giovanni-Martello.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />A muoversi attivamente, fra gli altri, ci sono la rinnovata <strong>Pro Loco di Lampedusa e Linosa</strong> guidata da <strong>Giovanni Martello</strong> e <strong>Lampedusa Islands</strong>, consorzio di imprese legate al turismo nato nello scorso gennaio che vede al comando <strong>Gianluca Cucina</strong>.</p>
<p>Imprenditori giovani con le idee chiare. “Lampedusa è diventata una destinazione turistica da appena 40 anni, dopo essere diventata nota per il famoso attacco missilistico di Gheddafi, Da quel momento l’isola ha iniziato a vivere di turismo ma fino ad allora le attività principali erano legate alla pesca delle spugne, alla conservazione del pesce e alla filiera gastronomica” racconta Giovanni Martello, che a quell’epoca era appena nato.</p>
<p>Una delle funzioni della Pro Loco sarà quella di cercare di fare sistema fra le imprese e non solo. “Non possono esserci mille organizzazioni che lavorano ognuna per sé, occorre creare una sola programmazione, fare rete e mettere tutti nelle condizioni di interagire con i clienti che arrivano a Lampedusa”.</p>
<p>“Quello che vogliamo fare ora – prosegue Martello – è mettere a sistema il nostro patrimonio, recuperare l’aspetto storico dell’isola e trasformare tutto in un’offerta turistica che vada oltre stereotipi classici come le tartarughe, i delfini, il mare, il sole e l’enogastronomia. Lampedusa ha una storia da raccontare, che vediamo nelle foto d’epoca della pesca, con il pesce lavorato a mano da tutte le persone impegnate nella filiera, compresi anziani e bambini. Lo stesso pesce messo poi ad essiccare al Porto Vecchio e rivenduto anche all’estero o conservato in scatola sull’isola dove negli anni Settanta c’erano 25 aziende ittiche e oggi ne sono rimaste solo un paio”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112582 alignright" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/spiaggia-conigli-lampedusa-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/spiaggia-conigli-lampedusa-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/spiaggia-conigli-lampedusa-768x480.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/spiaggia-conigli-lampedusa.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />“E poi – aggiunge ancora Martello &#8211; c’è il patrimonio storico legato alle spugne, ai velieri impegnati nella loro pesca sui quali i ragazzi a sedici anni ricevevano il battesimo del mare. Sono testimonianze del passato che faranno parte di eventi da dedicare agli ospiti dell’isola che, come in ogni altra destinazione, non si accontentano esclusivamente del sole e del mare”.</p>
<p>L’impegno della Pro Loco sarà quello di allestire mostre che, di mese in mese, possano raccontare ai turisti la vera natura delle Isole Pelagie attraverso la storia, soprattutto dei mestieri abbandonati che erano il motore trainante dell’economia locale.</p>
<p>Inoltre, sottolinea Martello, l’associazione vuole puntare anche sull’organizzazione di eventi legati allo sport e alle risorse naturali.</p>
<p>“Stiamo organizzando per il 29 e 30 maggio una manifestazione di sensibilizzazione ambientale che coinvolgerà <strong>Marevivo</strong> e gli esploratori italiani del <strong>National Geographic</strong>. Il primo giugno ci sarà invece la <strong>‘Caretta Caretta Running’</strong>, una corsa non competitiva di 8 chilometri ‘per il Mediterraneo’, per sensibilizzare i partecipanti sul tema dell’ambiente. Sarà una manifestazione plastic free, per cui avremo acqua in tetrapack e gadget ecosostenibili.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112588 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/LObelisco-di-Gio-Pomodoro-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/LObelisco-di-Gio-Pomodoro-225x300.jpg 225w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/LObelisco-di-Gio-Pomodoro-768x1024.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/LObelisco-di-Gio-Pomodoro-1152x1536.jpg 1152w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/LObelisco-di-Gio-Pomodoro-1536x2048.jpg 1536w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/LObelisco-di-Gio-Pomodoro-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" />La sfida vera sarà quella di portare a Lampedusa manifestazioni sportive che, cosa assurda per un’isola, mancano anche in ambito acquatico e veliero.</p>
<p>“Per favorire le presenze nei periodi di bassa stagione, stiamo studiando la possibilità di organizzare ad ottobre eventi sportivi come gare di nuoto in acque libere con associazioni di volontariato del nord Italia, gara di pesca e con la <strong>Lega Navale</strong> pensiamo alla possibilità di organizzare regate di canottaggio, Noi le regate ci limitiamo a guardarle quando doppiano la nostra costa pur avendo una scuola di vela sul nostro territorio. Ci sono tante cose ancora da fare, ci piacerebbe avere a Lampedusa un campo da tennis, sport a cui anche i nostri ragazzi guardano con sempre maggiore attenzione.</p>
<p>Ma, come per la richiesta di attività in acqua, non ci sono gli strumenti necessari che richiedono piccoli investimenti iniziali per i quali bisogna avere alle spalle federazioni sportive e istituzioni locali”.<br />
<strong><br />
L’IMPERATIVO E’ ALLUNGARE LA STAGIONE<br />
</strong>“Bisogna partire dalla destagionalizzazione. Non possiamo concentrare tutto il turismo in due mesi già saturi e vissuti.”. Il presidente di <strong>Lampedusa Islands, Gianluca Cucina</strong>, mette subito in chiaro il punto principale del progetto di fare delle Isole Pelagie una destinazione turistica regolare, con una stagionalità di più ampio respiro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112584 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gianluca-Cucina-Presidente-Consorzio-Lampedusa-Islands-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gianluca-Cucina-Presidente-Consorzio-Lampedusa-Islands-300x300.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gianluca-Cucina-Presidente-Consorzio-Lampedusa-Islands-150x150.jpg 150w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gianluca-Cucina-Presidente-Consorzio-Lampedusa-Islands-768x768.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Gianluca-Cucina-Presidente-Consorzio-Lampedusa-Islands.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />“Il nostro consorzio di imprese nasce per collaborare con il territorio e creare le giuste sinergie che possano consentire di orientare la bussola del turismo e puntare all’allungamento della stagionalità turistica per Lampedusa.</p>
<p>Abbiamo avviato le interlocuzioni necessarie, anche con l’aeroporto dell’isola che è un elemento necessario e decisivo. Da qui si possono gettare solide basi per il nostro progetto. L’avvio quest’anno dei collegamenti aerei con almeno un mese di anticipo è stata una novità positiva”.</p>
<p>“Adesso – continua Cucina &#8211; bisogna mettere in sicurezza gli altri obiettivi perché parliamo pur sempre di un’isola con i suoi pregi e le sue difficoltà. Dobbiamo pensare ad un’offerta integrata che soddisfi l’aspetto del relax e quello di attività anche ludiche o comunque necessarie quando magari il tempo non è proprio favorevole all’escursione in mare o anche a stare solo in spiaggia. Ecco perché, parlando di obiettivi da mettere in sicurezza, mi riferisco alla necessità di mettere in rete tutte quelle possibilità che possano contribuire a realizzare il Prodotto Lampedusa, dalle visite al Centro delle tartarughe, alle mostre e agli spettacoli. Il Consorzio Lampedusa Islands è nato proprio con questo obiettivo, accogliendo fra le sue file imprese di diving, noleggi, stabilimenti balneari, ristoranti, alberghi, organizzazioni di visite guidate per la cultura culinaria, sociale e del territorio, musei e visite guidate attraverso l’hub turistico. Una vera e proprio rete di imprese nata da poco ma che si sta già consolidando”.</p>
<p><strong>STORIE DI PESCA E DI AMBIENTE</strong><br />
Sulle necessità del turismo di Lampedusa mostrano la loro sensibilità anche i pescatori delle isole dell’arcipelago. “Moltissime persone vengono a Lampedusa proprio per il pesce” sottolinea <strong>Totò Martello, presidente del COGEPA</strong>, il Consorzio della piccola pesca costiera che raggruppa l’intera marineria di Lampedusa e Linosa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112579 alignright" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Toto-Martello-297x300.jpg" alt="" width="297" height="300" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Toto-Martello-297x300.jpg 297w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Toto-Martello-1013x1024.jpg 1013w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Toto-Martello-768x777.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Toto-Martello.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px" />“Le nostre sono acque ancora cristalline grazie alle correnti ma ricordiamoci che il Mediterraneo non è un mare aperto come l’Atlantico e ciò influisce sulle sue condizioni e sulle tipologie di pesci presenti e resistenti. Il pesce mediterraneo resta comunque sempre superiore al pesce di altri mari e il gambero rosso più buono è quello che vive tra Lampedusa e Linosa”.</p>
<p>Per proteggerne la qualità, nel mare di Lampedusa sono state create delle vere e proprie nursery per la riproduzione a mare di polpi, della tia e dei pesci che vivono intorno alla costa. Così come si stanno proteggendo i banchi del gambero rosa attraverso un fermo biologico tecnico della pesca per facilitarne la riproduzione.</p>
<p>Un accorgimento necessario quello dei pescatori lampedusani perché la pesca incide sul turismo e, spiega Totò Martello, “senza pesca a Lampedusa si fermerebbe una grossa fetta del turismo”.</p>
<p><strong>L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SPINGE SULLA PROMOZIONE<br />
</strong>Sulla stessa linea degli imprenditori si muove anche l’amministrazione comunale. Gli obiettivi sono comuni, da una stagionalità più lunga alla predisposizione del territorio per l’accoglienza di un turismo non solo mare e, soprattutto, sostenibile.</p>
<p>“L’interesse turistico per Lampedusa è crescente, è legato alla bellezza naturale ed è stato favorito anche dalla maggiore visibilità acquisita in questi anni” sottolinea <strong>l’assessore al Turismo dell’amministrazione comunale di Lampedusa, Laura Casano</strong> che traccia il bilancio delle recenti attività di promozione turistica portata avanti dal Comune attraverso la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112587 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lassessore-al-Turismo-del-Comune-di-Lampedusa-Laura-Casano-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lassessore-al-Turismo-del-Comune-di-Lampedusa-Laura-Casano-214x300.jpg 214w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lassessore-al-Turismo-del-Comune-di-Lampedusa-Laura-Casano-730x1024.jpg 730w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lassessore-al-Turismo-del-Comune-di-Lampedusa-Laura-Casano-768x1077.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Lassessore-al-Turismo-del-Comune-di-Lampedusa-Laura-Casano.jpg 1033w" sizes="auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px" />“Il riscontro positivo di operatori e pubblico e la domanda in crescita sono il frutto di un’immagine di isole vivibili tutto l’anno, anche nel periodo invernale che sarà confermata nelle fiere autunnali e dalle campagne di promozione” spiega in sintesi l’assessore fissando anche i prossimi step dell’azione di governo: “L’obiettivo adesso è quello di puntare a una narrazione dell’isola più ampia e contemporanea, guardando a un turismo sostenibile e ambientale, valorizzando le riserve naturali e il bellissimo mare, oltre all’identità culturale e comunitaria anche attraverso eventi e storytelling del territorio.</p>
<p><strong>PUNTO DI ARRIVO: DESTAGIONALIZZAZIONE DELL’OFFERTA<br />
</strong>L’anticipo dei collegamenti aerei già da fine marzo sta dando segnali molto incoraggianti. “I primi dati parlano di un aumento dei passeggeri già all’inizio della stagione 2026, segno che la domanda si sta muovendo grazie a una maggiore disponibilità delle rotazioni dei collegamenti aerei fra marzo e ottobre e con le tratte da Roma e Milano già operative da inizio primavera. Il prolungamento dei collegamenti in continuità territoriale fino a fine ottobre consolida la stagione lunga”.</p>
<p>“L’anticipo dei voli – prosegue l’assessore Casano &#8211; è un fattore abilitante che deve essere accompagnato da eventi e iniziative. Le strutture ricettive devono essere aperte anche fuori stagione e occorre una comunicazione coerente come quella avviata nelle fiere turistiche. Quindi se questi elementi si allineano, il messaggio diventa concreto e solido”.</p>
<p><strong>LAMPEDUSA E ATTRATTORI: NON SOLO MARE<br />
</strong>La mission, quindi, è fare di Lampedusa non solo una meta turistica di mare ma anche una destinazione con attrattori molto forti. Natura e paesaggio sono due elementi di questo scenario.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-104215 alignright" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/02/My-SunSea-Lampedusa-3-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/02/My-SunSea-Lampedusa-3-300x200.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/02/My-SunSea-Lampedusa-3-768x512.jpeg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2024/02/My-SunSea-Lampedusa-3.jpeg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />“Per noi rappresentano un vero punto di forza. Abbiamo <strong>una riserva naturale ideale per trekking e per la fotografia naturalistica</strong>, scenari iconici come la <strong>Spiaggia dei Conigli</strong> e quella di <strong>Cala Pulcino</strong> che senza il sovraffollamento estivo che possono diventare esperienze molto suggestive ed immersive. E chi dovesse valutare una vacanza fuori stagione deve sapere che in primavera e autunno la luce e i colori di queste spiagge sono spesso migliori di quelli che si evidenziano in piena estate”.</p>
<p>“E poi – aggiunge Casano &#8211; c’è il <strong>Santuario della Madonna di Porto Salvo</strong>, luogo molto suggestivo di preghiera. E quest’anno è prevista anche l’apertura del <strong>Museo Archeologico</strong> nel periodo invernale”.  A questi poi possiamo aggiungere la <strong>baia della Tabbaccara</strong> con i suoi suggestivi colori, <strong>Cala Madonna</strong>, nei pressi del Santuario e <strong>Cala Croce</strong> e <strong>Mare Morto</strong>, tutte da vedere con un giro in barca, di quelli giornalieri che ti portano a visitare ogni angolo dell’isola, tuffandosi in mare e mangiando pesce fresco a bordo.</p>
<p>Un richiamo importante per Lampedusa è la presenza della famosa <strong>tartaruga marina Caretta Caretta</strong>: “Fra primavera ed estate si possono osservare nidificazioni e attività legate alla loro tutela. Poi c’è la migrazione degli uccelli, Lampedusa è un punto strategico nel Mediterraneo per questo, quindi perfetta per turismo naturalistico e scientifico”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112586 alignleft" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/La-Porta-dEuropa-di-Mimmo-Palladino-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/La-Porta-dEuropa-di-Mimmo-Palladino-225x300.jpg 225w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/La-Porta-dEuropa-di-Mimmo-Palladino-768x1024.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/La-Porta-dEuropa-di-Mimmo-Palladino-1152x1536.jpg 1152w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/La-Porta-dEuropa-di-Mimmo-Palladino-1536x2048.jpg 1536w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/La-Porta-dEuropa-di-Mimmo-Palladino-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" />Fra gli attrattori di Lampedusa, ci sono la caratteristica via Roma con gli edifici colorati, le botteghe di artigianato e tanti ristoranti e locali per trascorrere le serate, la terrazza per gli aperitivi al tramonto di <strong>O’ Scià</strong>, sulla scogliera del versante nord ovest dell’isola e poi la <strong>Porta d&#8217;Europa, </strong>il monumento artistico di <strong>Mimmo Palladino</strong> dedicato ai migranti e l’<strong>Obelisco Cassodoro, </strong>l’opera di <strong>Arnaldo Pomodoro</strong> che sorge in Piazza Libertà.</p>
<p><strong>LA VERA SFIDA È ORGANIZZATIVA E IMPRENDITORIALE<br />
</strong>Lampedusa ha quindi tutte le carte naturali e culturali per una stagione lunga, gli attrattori fuori estate esistono e sono anche molto forti: natura, fauna, autenticità. “La vera sfida è organizzativa e imprenditoriale. Se la strategia regge nei prossimi Lampedusa potrebbe trasformarsi da destinazione da due mesi a destinazione da sei o sette mesi reali”.</p>
<p>Guardando all’isola, alla sua bellezza e ai limiti caratteristici di un territorio del genere, sorge naturale fare una considerazione sulle problematiche legate all’auspicata crescita degli arrivi e alla relativa sostenibilità del fenomeno. “Il punto centrale &#8211; spiega l&#8217;assessore &#8211;  è proprio questo, Lampedusa non può né diventare una destinazione di massa perché perderebbe il suo valore principale. La crescita dell’interesse turistico va quindi gestita più che spinta. Negli ultimi anni l’approccio sia istituzionale sia degli operatori turistici si sta orientando verso un modello di sostenibilità concreta e non solo dichiarata. La direzione è chiara: puntare su un turismo più consapevole con permanenze più lunghe, interessate alla natura, alla cultura e all’autenticità dei luoghi. L’obiettivo non è riempire le isole ma alzare il valore medio del soggiorno”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-112585 alignright" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Il-Museo-Archeologico-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Il-Museo-Archeologico-300x225.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Il-Museo-Archeologico-768x576.jpg 768w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Il-Museo-Archeologico-86x64.jpg 86w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Il-Museo-Archeologico.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La consapevolezza del territorio è senz’altro un bene prezioso, e non solo per chi lo promuove: “Per quanto riguarda l’educazione e la responsabilità dei visitatori ci sono sempre più iniziative anche locali che insistono sul rispetto dell’habitat naturale, sulla riduzione dei rifiuti, sui comportamenti corretti nelle aree protette. Questo è fondamentale in un luogo dove basta poco per creare danni. Lampedusa viene gestita come destinazione fragile e non destinazione di massa e la strategia punta quindi su limiti ai flussi nelle aree sensibili, oltre che su una stagione più lunga e un turismo di qualità. La sfida è crescere tutti insieme, in sinergia e guardando nella stessa direzione”.</p>
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		<title>La piattaforma globale di formazione per il trade ‘Welkam Vanuatu’ è online</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:35:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/vanuatu-champagne-beach.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/vanuatu-champagne-beach.jpeg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/vanuatu-champagne-beach-300x200.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Il Vanuatu Tourism Office ha annunciato il lancio del suo nuovo programma di formazione online dedicato: Welkam Vanuatu. Questa importante risorsa è ora accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l’obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/vanuatu-champagne-beach.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/vanuatu-champagne-beach.jpeg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/vanuatu-champagne-beach-300x200.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Il Vanuatu Tourism Office ha annunciato il lancio del suo nuovo programma di formazione online dedicato: Welkam Vanuatu.</p>
<p>Questa importante risorsa è ora accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l’obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione di Vanuatu come destinazione di vacanza d’eccellenza.</p>
<p>La piattaforma Welkam Vanuatu è un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.</p>
<p>Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l’ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.</p>
<p>«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale – ha dichiarato Adela Issachar Aru, CEO del Vanuatu Tourism Office, che prosegue – sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam — il nostro caloroso benvenuto — e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»</p>
<p><strong>Un percorso progressivo ispirato alle isole<br />
</strong>La formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall’oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.</p>
<p>I partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.</p>
<p>Ciascun livello è ispirato a un’icona locale e incentrato su specifiche aree di conoscenza:</p>
<ul>
<li>Il primo livello, <strong><em>Nakato</em></strong> (il granchio eremita locale), ha come tema l’<strong>Oceano (L’Inizio)</strong> e si concentra sui fondamentali di Vanuatu, i principali punti di vendita e la geografia essenziale.</li>
<li>Il secondo livello, <strong><em>Nawimba</em></strong> (il piccione verde locale), ha come tema la <strong>Terra (L’Esplorazione)</strong> e copre le principali isole e province, le opzioni di alloggio e i punti salienti delle attività e attrazioni.</li>
<li>Il terzo livello, <strong><em>Nabanga</em></strong> (l’albero della vita di Vanuatu), ha come tema la <strong>Cultura (L’Albero della Vita)</strong> e approfondisce esperienze culturali, usi e costumi locali e pratiche di turismo sostenibile.</li>
<li>Il quarto e ultimo livello, <strong><em>TamTam</em></strong> (di alto rango o status capo), ha come tema <strong>Il Richiamo (Il Massimo Esperto)</strong> e si focalizza sulla conoscenza avanzata del prodotto, sulla costruzione di itinerari specializzati e sui mercati di nicchia.</li>
<li></li>
</ul>
<p>Al completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.</p>
<p>“Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l’autentico spirito a chi la visiterà,” ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo. “Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall’adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell’Australia, che non vediamo l’ora di far conoscere al trade italiano.”</p>
<p>Agenti di viaggio, tour operator e media di Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Europa e Nord America sono invitati a visitare il nuovo sito web e iniziare oggi stesso il loro percorso per diventare esperti certificati di Vanuatu.</p>
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		<title>Rinnovato il board di BWH Hotels per il 2026-28: Marcheselli confermato presidente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Incoming]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[BWH Hotels]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="468" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/BWH-Hotels-Rinnovo-CDA.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/BWH-Hotels-Rinnovo-CDA.jpeg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/BWH-Hotels-Rinnovo-CDA-300x187.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>BWH Hotels Italia Scpa – Società Benefit annuncia la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028. L’Assemblea dei Soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di Presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal Gruppo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="468" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/BWH-Hotels-Rinnovo-CDA.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/BWH-Hotels-Rinnovo-CDA.jpeg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/BWH-Hotels-Rinnovo-CDA-300x187.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>BWH Hotels Italia Scpa – Società Benefit annuncia la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028. L’Assemblea dei Soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di Presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal Gruppo.</p>
<p>&#8220;Sono onorato della fiducia rinnovatami dai Soci &#8211; dichiara Marcheselli &#8211; Il nuovo Consiglio lavorerà in continuità per il successo dei progetti avviati e sarà capace, con rinnovato entusiasmo, di cogliere le opportunità di un mercato dinamico”.</p>
<p>Il nuovo Board vede la riconferma di Giovanni Simonetto e Francesco Incerti nel ruolo di Vicepresidente. Il nuovo Consiglio Di Amministrazione è dunque così composto da una compagine di imprenditori che rappresentano le diverse aree geografiche e tipologie di strutture del network: Andrea Boccardi, Fabio Borio, Ludovica Clarioni, Maria De Scrilli, Camilla Doni, Francesco Incerti, Walter Marcheselli, Gina Primavera, Giovanni Simonetto, Fulvio Soave.</p>
<p>La CEO Sara Digiesi ha commentato con soddisfazione: &#8220;Il Consiglio di Amministrazione saprà rappresentare tutta la ricchezza del nostro network e indirizzare il Gruppo con scelte di valore per ciascun Associato e per il Brand”.</p>
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		<title>Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:26:28 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Compagnie Aeree]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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		<category><![CDATA[Delta]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Delta-ADR-_lancio-volo-Roma-Seattle.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Delta-ADR-_lancio-volo-Roma-Seattle.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Delta-ADR-_lancio-volo-Roma-Seattle-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Da Roma alla West Coast: è partito il primo volo Delta Air Lines dalla capitale italiana per Seattle. Il volo diretto sarà operato quattro volte alla settimana con un aeromobile di ultima generazione Airbus A330-900neo. Seattle diventa così la sesta destinazione servita da Delta dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, dopo New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Delta-ADR-_lancio-volo-Roma-Seattle.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Delta-ADR-_lancio-volo-Roma-Seattle.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Delta-ADR-_lancio-volo-Roma-Seattle-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Da Roma alla West Coast: è partito il primo volo Delta Air Lines dalla capitale italiana per Seattle. Il volo diretto sarà operato quattro volte alla settimana con un aeromobile di ultima generazione Airbus A330-900neo. Seattle diventa così la sesta destinazione servita da Delta dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, dopo New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis.</p>
<p>“Siamo entusiasti di inaugurare il primo volo Delta dall’Italia per la West Coast degli Stati Uniti proprio da Roma, uno dei nostri principali punti d’accesso in Europa e aeroporto che serviamo già con ulteriori cinque rotte &#8211; ha dichiarato Ilse Janssens, General Manager Sales, EMEAI di Delta Air Lines. Il nuovo collegamento permetterà agli italiani di raggiungere il Pacifico nord-occidentale e le sue attrattive in modo ancora più comodo, diretto e caratterizzato dall’eccellente servizio per il quale Delta è famosa. E viceversa, sarà più facile per ancora più statunitensi raggiungere Roma e l’Italia, una delle mete europee più amate dagli statunitensi”.</p>
<p>“Il nuovo collegamento di Delta Air Lines tra Roma e Seattle rinnova la storia di una collaborazione di eccellenza – ha dichiarato Federico Scriboni, Aviation Business Development Director di Aeroporti di Roma. La compagnia si conferma il principale vettore internazionale di lungo raggio per lo scalo di Fiumicino con circa un milione di passeggeri trasportati nel 2025, un risultato davvero significativo, segno di una crescita sostenuta e di una presenza sempre più rilevante sul mercato.</p>
<p>Durante il picco estivo, Delta collegherà fino a sei destinazioni negli Stati Uniti, con un picco di otto partenze giornaliere, ampliando così le opportunità di viaggio per i passeggeri e contribuendo a rafforzare ulteriormente la connettività del nostro hub verso il Nord America”.</p>
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		<title>Sandro Pappalardo riceve la targa di Magnifico del Turismo Siciliano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:20:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
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		<category><![CDATA[ETIC]]></category>
		<category><![CDATA[ita airways]]></category>
		<category><![CDATA[Logos Srl Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="441" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo-300x176.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo-357x210.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Aspettando la nomina ufficiale a presidente dell’Enav, dopo la designazione di un mese fa, Sandro Pappalardo, attuale presidente di Ita Airways ha ricevuto a Palermo, nella splendida cornice del Grand Hotel Piazza Borsa, la targa di Magnifico del Turismo Siciliano. Premio che Pappalardo non ha potuto ritirare lo scorso 27 settembre 2025 perché assente alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="441" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo-300x176.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Pappalardo-357x210.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Aspettando la nomina ufficiale a presidente dell’Enav, dopo la designazione di un mese fa, Sandro Pappalardo, attuale presidente di Ita Airways ha ricevuto a Palermo, nella splendida cornice del Grand Hotel Piazza Borsa, la targa di Magnifico del Turismo Siciliano. Premio che Pappalardo non ha potuto ritirare lo scorso 27 settembre 2025 perché assente alla premiazione dei Sette Magnifici del Turismo, che si è svolta nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo nel capoluogo siciliano.</p>
<p>Un momento particolarmente emozionante quello della premiazione organizzata dalla Logos Srl Comunicazione e Immagine e dallo Skal International Palermo, soprattutto perché coincideva con l’anniversario del sisma in Friuli di 50 anni fa che portò Pappalardo e la sua famiglia a trasferirsi in Sicilia.</p>
<p>“L’incontro a Palermo – ha spiegato Toti Piscopo – è stato anche l’occasione per presentare la nuova piattaforma di governance digitale ETIC Eco Turismo in Comune e il Manifesto sulla Civiltà del Viaggio, ma anche per sviluppare una conversazione con Pappalardo sui temi più attuali del turismo e del trasporto aereo, dalla crisi del jet fuel allo sviluppo di Ita Airways”.</p>
<p>“Oggi il trasporto aereo mondiale vive una situazione particolare dovuta sia alla chiusura degli spazi aerei e di alcuni aeroporti del Golfo fondamentali per il traffico intercontinentale sia all’aumento del costo del carburante. Per i prossimi 7/8 mesi – rassicura però Pappalardo – Ita non avrà problemi di carburante anche se non possiamo escludere qualche ritocco dei prezzi, che comunque fino ad oggi non si è verificato. Lufthansa, ad esempio, ha tagliato 20 mila voli ma Ita, al momento, non ha previsto tagli e non ha interrotto nessuna frequenza tranne quelle sugli scali chiusi di Dubai, Tel Aviv e Riad”.</p>
<p>“Come Ita Airways &#8211; ha sottolineato Pappalardo &#8211; stiamo prestando particolare attenzione al network cercando di aggredire nuove fette di mercato. Non a caso il 1° maggio abbiamo inaugurato il nuovo volo intercontinentale tra Roma Fiumicino e Houston, destinazione mai servita prima d’ora dalla Penisola, che rafforza la posizione della compagnia negli Stati Uniti, mercato principale per il vettore dopo quello italiano, e ne incrementa la connettività transatlantica. Houston, infatti, è la nona destinazione nordamericana servita dopo New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto. Ma le sorprese non finiscono qui perché stiamo già lavorando a una decima rotta verso gli Usa che dovrebbe decollare già dalla prossima Winter. Ita Airways, d’altro canto, si conferma importante vetrina del Made in Italy a partire dalla livrea, che richiama l’azzurro delle maglie delle nostre nazionali sportive, dall’abbigliamento dei nostri equipaggi e soprattutto dalla ristorazione servita a bordo e nelle nostre lounge che porta le eccellenze italiane in giro per il mondo”.</p>
<p>La costante attenzione di Ita Airways sul network intercontinentale, però, non significa abbandonare le rotte domestiche. Anzi. “In Sicilia Palermo e Catania sono aeroporti strategici – ha ribadito &#8211; su cui registriamo un load factor strepitoso e per questo dal 1° luglio inizieremo a volare anche dall’aeroporto di Trapani Birgi. Siamo sicuri che sarà un’altra tratta profittevole e utile al territorio. Inoltre, tornano i collegamenti stagionali con Lampedusa e Pantelleria, anche se, come l’anno scorso, stiamo lavorando con l’assessore regionale ai Trasporti Alessandro Aricò, per allungare la stagionalità dei voli”.</p>
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		<title>Giappone, in arrivo JESTA: la nuova autorizzazione elettronica per i viaggiatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enti del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Jesta]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Giappone-Tokyo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Giappone-Tokyo.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Giappone-Tokyo-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Il Giappone si prepara a introdurre un cambiamento destinato a trasformare le modalità di ingresso nel Paese per milioni di viaggiatori internazionali. Entro la fine dell’anno fiscale 2028 è infatti previsto il lancio di JESTA, il Japan Electronic System for Travel Authorization, la nuova autorizzazione elettronica obbligatoria per i cittadini dei Paesi attualmente esenti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Giappone-Tokyo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Giappone-Tokyo.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/Giappone-Tokyo-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Il Giappone si prepara a introdurre un cambiamento destinato a trasformare le modalità di ingresso nel Paese per milioni di viaggiatori internazionali. Entro la fine dell’anno fiscale 2028 è infatti previsto il lancio di JESTA, il Japan Electronic System for Travel Authorization, la nuova autorizzazione elettronica obbligatoria per i cittadini dei Paesi attualmente esenti da visto per soggiorni di breve durata, tra cui anche l’Italia.</p>
<p>Per i viaggiatori provenienti da oltre 70 Paesi e territori che oggi possono entrare in Giappone senza visto, non sarà più sufficiente beneficiare dell’esenzione attuale: prima della partenza sarà infatti necessario ottenere JESTA, una pre-autorizzazione digitale collegata direttamente al passaporto. Il costo previsto dovrebbe essere compreso tra 1500 e 3000 yen, anche se i dettagli definitivi saranno confermati in prossimità del lancio.</p>
<p>JESTA non sarà infatti un visto tradizionale, ma un sistema di pre-screening che consentirà alle autorità giapponesi di verificare in anticipo i dati dei viaggiatori prima dell’imbarco. Si distinguerà quindi dal JAPAN eVISA, il visto elettronico destinato ai cittadini di specifici Paesi e territori che necessitano già oggi di un visto per entrare in Giappone per turismo. Una volta entrato in vigore, diventerà un requisito obbligatorio per l’accesso al Paese in caso di turismo, trasferte di lavoro, brevi corsi di studio, visite a parenti o amici e transiti. In assenza di approvazione, non sarà possibile imbarcarsi su voli o crociere diretti in Giappone. Tra gli elementi più rilevanti del nuovo sistema vi è il carattere individuale dell’autorizzazione: ogni viaggiatore dovrà disporre della propria approvazione JESTA, inclusi bambini e neonati, con autorizzazione collegata al singolo passaporto. Non saranno quindi previste domande familiari o di gruppo.</p>
<p>L’introduzione di JESTA si inserisce in una fase di forte crescita del turismo internazionale verso il Giappone. Dopo la riapertura post-pandemia, il Paese ha registrato un deciso incremento degli arrivi, raggiungendo 42,7 milioni di visitatori nel solo 2025. In questo contesto, il governo giapponese punta a rendere più efficienti i controlli, rafforzare la sicurezza alle frontiere e gestire in modo più strutturato i flussi turistici. Allo stesso tempo, da diversi anni il Giappone sta progressivamente orientando la propria strategia verso un turismo più sostenibile e di maggiore qualità, come dimostrano misure già introdotte a livello locale per governare meglio l’impatto dei flussi: Kyoto, ad esempio, ha rafforzato la propria accommodation tax a partire dal 1° marzo 2026 e la collega esplicitamente sia alla promozione turistica sia alla gestione delle criticità legate al sovraffollamento; nella stessa direzione va anche la revisione delle tariffe di accesso in alcuni siti simbolo, come il Castello di Himeji, che dal 1° marzo 2026 ha aumentato il biglietto per i visitatori non residenti, portandolo da 1000 a 2500 yen per persona.</p>
<p>JESTA rappresenta quindi un cambiamento concreto nella preparazione di un viaggio in Giappone. Se fino a oggi l’accesso al Paese per molti viaggiatori europei era percepito come relativamente semplice sul piano documentale, con il nuovo sistema entrerà in gioco un passaggio preliminare obbligatorio che dovrà essere completato prima della partenza.</p>
<p>In questo nuovo scenario, Japanspecialist si propone come riferimento informativo e operativo per i viaggiatori che desiderano raggiungere il Giappone con tutta la documentazione in regola. Il nuovo requisito entrerà infatti a far parte dell’assistenza pre-partenza fornita ai nostri clienti, insieme alle informazioni pratiche necessarie per affrontare correttamente le future procedure di ingresso.</p>
<p>“JESTA introdurrà una nuova modalità di accesso al Giappone e renderà ancora più importante preparare il viaggio con attenzione, anche dal punto di vista documentale. Il nostro compito sarà accompagnare i viaggiatori in questo passaggio, fornendo supporto chiaro e aggiornato affinché possano affrontare le pratiche necessarie senza preoccupazioni”, dichiara Francesca Cagnoli, Department Manager di Japanspecialist Italia.</p>
<p>Con l’introduzione di JESTA, il Giappone si avvia verso una nuova fase nella gestione dei flussi internazionali, destinata ad avere un impatto concreto anche sulla preparazione del viaggio da parte dei passeggeri europei.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>MSC Crociere presenta il concierge virtuale: un nuovo modo di vivere la crociera</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:13:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tour Operator]]></category>
		<category><![CDATA[concierge]]></category>
		<category><![CDATA[MSC Crociere]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/MSC-concierge-virtuale.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/MSC-concierge-virtuale.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/05/MSC-concierge-virtuale-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>MSC Crociere ha presentato la sua ultima innovazione per migliorare l’esperienza degli ospiti: MSC Concierge.Come una concierge sempre a portata di mano, questo evoluto assistente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale arricchisce l’ecosistema digitale MSC for Me, accompagnando gli ospiti nella gestione fluida e intuitiva della propria esperienza di crociera e permettendo loro di dedicarsi pienamente al piacere della vacanza. Disponibile gratuitamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il servizio consente agli ospiti di effettuare richieste e porre domande tramite una chat intuitiva e naturale, accessibile in più di 90 lingue direttamente da smartphone o tablet. L’AI supporta gli ospiti in molte attività: rispondere a domande, prenotare servizi, ristoranti, trattamenti spa ed escursioni a terra, controllare il saldo del conto o suggerire l’intrattenimento più adatto a ogni momento della giornata.</p>
<p>Progettato per affiancare, e non sostituire, la calorosa ospitalità dell’equipaggio di MSC Crociere, il servizio è già disponibile sulla maggior parte delle navi della compagnia* e sarà esteso all’intera flotta entro la fine di maggio. Questo traguardo segue un programma pilota di grande successo, che ha registrato un tasso di soddisfazione del 93% da parte di oltre 170.000 ospiti, con più di un milione di messaggi scambiati.</p>
<p>Gianni Onorato, Amministratore Delegato di MSC Crociere, ha commentato: “Siamo impegnati a offrire ai nostri ospiti la migliore esperienza di vacanza possibile in ogni fase della crociera.  Combinando le più recenti tecnologie con la calorosa ospitalità del nostro equipaggio, consentiamo agli ospiti di personalizzare il proprio viaggio come mai prima d’ora, creando un’esperienza davvero su misura.</p>
<p>MSC Concierge permette agli ospiti di accedere immediatamente alle informazioni di cui hanno bisogno e di effettuare richieste comodamente dalla propria cabina o dal lettino prendisole, offrendo maggiore libertà di godersi la vita a bordo, scoprire nuove esperienze e sfruttare al massimo ogni momento in mare.”</p>
<p>&nbsp;</p>
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