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	<title>Alberghi &#8211; Il Giornale del Turismo</title>
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		<title>Giovanni e Adele Naldi guidano l’evoluzione della Roberto Naldi Collection</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:50:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/famiglia-Naldi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/famiglia-Naldi.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/famiglia-Naldi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Una nuova stagione di investimenti proietta la Roberto Naldi Collection verso il futuro. Questo passaggio generazionale intreccia la storia di successo di Roberto Naldi con un&#8217;evoluzione che interpreta con sguardo nuovo i canoni dell’hôtellerie d’eccellenza. I fratelli Giovanni e Adele Naldi hanno assunto la guida della Collection tracciando una nuova rotta che coniuga l&#8217;eredità storica della famiglia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/famiglia-Naldi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/famiglia-Naldi.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/famiglia-Naldi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Una nuova stagione di investimenti proietta la Roberto Naldi Collection verso il futuro. Questo passaggio generazionale intreccia la storia di successo di Roberto Naldi con un&#8217;evoluzione che interpreta con sguardo nuovo i canoni dell’hôtellerie d’eccellenza.</p>
<p>I fratelli Giovanni e Adele Naldi hanno assunto la guida della Collection tracciando una nuova rotta che coniuga l&#8217;eredità storica della famiglia con una visione moderna dell’ospitalità. I 5 alberghi, da sempre accomunati da posizioni panoramiche, unicità architettonica e offerta gastronomica ricercatamente mediterranea, continuano il loro percorso con l’eleganza consueta e un’accoglienza ancora più moderna.</p>
<p>La nuova struttura organizzativa vede Giovanni e Adele Naldi a capo del gruppo alberghiero fondato dal padre Roberto, che comprende gli Hotel Splendide Royal di Lugano, Roma e Parigi insieme al Parco dei Principi Grand Hotel &amp; SPA e il Mancino 12, entrambi a Roma.</p>
<p>Sotto la spinta della nuova generazione, la Collection sta vivendo una stagione di rinnovamento, iniziata in questi ultimi anni con un percorso di restyling su diversi fronti. A Roma, il Parco dei Principi diventa un punto di riferimento dell’accoglienza all’insegna del benessere; lo Splendide Roma attualizza il suo concetto di offerta gastronomica per regalare esperienze magiche; a Lugano, lo Splendide aggiorna i suoi spazi verso un concetto di sostenibilità e comfort per il pubblico internazionale; Parigi mantiene intatta la sua anima esclusiva e discreta.</p>
<p>Con questo nuovo assetto, Giovanni e Adele Naldi riaffermano l&#8217;eccellenza della Roberto Naldi Collection, proiettandola verso un futuro dove ospitalità su misura, design contemporaneo e rispetto per l&#8217;ambiente convivono in perfetta armonia.</p>
<p>&#8220;Vivere i nostri alberghi ogni giorno mi permette di capire che il vero lusso oggi è l&#8217;emozione,&#8221; afferma Adele Naldi. &#8220;Il restyling delle camere, che negli ultimi anni ha accomunato le varie strutture ed è tuttora in corso a Lugano e Roma, punta proprio a questo: mantenere l&#8217;anima storica del luogo, offrendo però un&#8217;accoglienza che parli il linguaggio della modernità e del benessere globale.&#8221;</p>
<p>Il futuro della Collection è guidato da un impegno concreto verso il turismo sostenibile, iniziato nel 2015 con un grande lavoro sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. L’Hotel Splendide Royal di Lugano, già insignito della prestigiosa certificazione Green Globe, funge da volano per l’intero Gruppo, definendo le linee guida ecologiche che verranno estese a tutte le altre strutture.</p>
<p>&#8220;La nostra visione non si limita all&#8217;estetica, ma abbraccia l&#8217;etica,&#8221; dichiara Giovanni Naldi. &#8220;Vogliamo che i nostri alberghi diventino simboli di un&#8217;ospitalità consapevole, dimostrando che il vero lusso può e deve essere sostenibile.&#8221;</p>
<p>Al Parco dei Principi Grand Hotel &amp; Spa Roma si stanno invece ultimando importanti lavori di ammodernamento: cresceranno le Suite, con ambienti ancora più comodi da vivere, avvolgenti e progettati per offrire un comfort senza compromessi.</p>
<p>Nell’accezione contemporanea di sostenibilità, si trova anche il concetto di benessere. “Ispirati proprio da questo tema, negli ultimi anni abbiamo lavorato sulla possibilità dell’ospite di concedersi un soggiorno confortevole e salutare” dichiarano Giovanni e Adele Naldi &#8211; “all’interno del Parco dei Principi è stato di recente inaugurato il secondo campo da pickleball indoor che, insieme ai 2000 mq della Prince Spa, è una vera e propria oasi per chi desidera il relax e il benessere anche durante un soggiorno di lavoro, per esempio”. Allo Splendide Roma, che quest’anno compie i suoi primi 25 anni, la Fitness Suite è uno degli esempi di questo nuovo approccio della Collection per un turismo sempre più all’insegna della salute personale, con una palestra privata nella stanza per chi non vuole mancare nemmeno una seduta di allenamento. Non mancano anche una intima Spa con area fitness. La Splendide Lifestyle Spa è invece l’angolo di benessere olistico dello Splendide Lugano.</p>
<p>Gli investimenti dello Splendide Royal Roma sono terminati di recente. Per completare l’offerta gastronomica, infatti, al rinomato e storico Ristorante Mirabelle, affacciato sulla città e tra i più amati dai romani e non solo, si è aggiunto anche Adèle Mixology. All’ottavo piano, in posizione panoramica ed esclusiva, il lounge bar dello Splendide rende omaggio a un nome di famiglia che ricorre generazione dopo generazione.</p>
<p>A Lugano, il fiore all’occhiello della gastronomia d’autore, è il Ristorante I Due Sud, dove i piatti dello Chef Marco Veneruso viaggiano tra Sud della Svizzera e Sud Italia, con una stella Michelin e diversi riconoscimenti nelle più importanti guide,</p>
<p>Nel 2026 lo Splendide Royal Parigi ha festeggiato i suoi primi 10 anni. Ma, a dispetto della sua giovane età, è portavoce della importante storia di un palazzo d’epoca appartenuto a Pierre Cardin, dove la creatività e l’eleganza si respirano ancora oggi. Negli ultimi anni, il suo Ristorante Tosca si è fatto strada tra gli indirizzi parigini di cucina italiana più apprezzati, con un’attenzione per la gastronomia che contraddistingue tutti i ristoranti della Collection.</p>
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		<title>BWH Hotels: 14 strutture a Roma con l&#8217;ingresso del Best Western Hotel Revolution</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:49:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/BWH-Hotels-Spazi-Comuni_Hotel-Revolution.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/BWH-Hotels-Spazi-Comuni_Hotel-Revolution.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/BWH-Hotels-Spazi-Comuni_Hotel-Revolution-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>L’Hotel Revolution di Roma, moderno tre stelle, entra ufficialmente nel network BWH Hotels Italy &#38; South-East Europe, affiliandosi al brand più iconico della catena, Best Western. Per il Gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network. La struttura è già disponibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/BWH-Hotels-Spazi-Comuni_Hotel-Revolution.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/BWH-Hotels-Spazi-Comuni_Hotel-Revolution.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/BWH-Hotels-Spazi-Comuni_Hotel-Revolution-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>L’Hotel Revolution di Roma, moderno tre stelle, entra ufficialmente nel network BWH Hotels Italy &amp; South-East Europe, affiliandosi al brand più iconico della catena, Best Western. Per il Gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network. La struttura è già disponibile su tutti i canali di prenotazione BWH.</p>
<p>Il Best Western Hotel Revolution si trova sulla direttrice di Via Tiburtina, a soli 9 chilometri da Termini, 6 da Tiburtina e 35 dall’Aeroporto di Fiumicino. L’hotel è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con la linea B della metropolitana e i principali assi viari della Capitale, essendo una base comoda per ogni tipologia di viaggiatore, sia business che leisure. La struttura offre 25 camere tra singole, doppie uso singola, doppie e matrimoniali, che si sviluppano su circa 20 mq e sono dotate di bagno privato con doccia e amenities tradizionali, garantendo un’esperienza di soggiorno confortevole e funzionale. Completa l&#8217;offerta un comodo garage interno a disposizione degli ospiti.</p>
<p>“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro”, hanno commentato Cristiano Perali, Proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel &amp; Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.</p>
<p>Anche Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy &amp; South-East Europe ha espresso soddisfazione: “L’ingresso del Best Western Hotel Revolution rappresenta un traguardo significativo: con questa nuova affiliazione raggiungiamo 14 strutture nella città di Roma, una delle piazze più strategiche per il nostro sviluppo. La struttura rispecchia pienamente i valori del brand Best Western, offrendo comfort, affidabilità e un’ospitalità moderna pensata per chi viaggia per lavoro o per piacere. Continuiamo dunque a crescere in modo capillare, rafforzando la nostra presenza in città e ampliando l’offerta per i nostri ospiti”.</p>
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		<title>FMTG acquisisce il Falkensteiner Resort Capo Boi in Sardegna</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:49:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/21ds_falkensteiner-capoboi-exterior_DJI_0048-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/21ds_falkensteiner-capoboi-exterior_DJI_0048-2.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/21ds_falkensteiner-capoboi-exterior_DJI_0048-2-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG) ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale. Nei prossimi anni sono previsti importanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="499" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/21ds_falkensteiner-capoboi-exterior_DJI_0048-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/21ds_falkensteiner-capoboi-exterior_DJI_0048-2.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/21ds_falkensteiner-capoboi-exterior_DJI_0048-2-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG) ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale. Nei prossimi anni sono previsti importanti investimenti con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della struttura tra i principali resort 5 stelle dell’isola e contribuire allo sviluppo di un turismo sempre più destagionalizzato nell’area di Cagliari e del sud della Sardegna.</p>
<p><strong>Un resort con una lunga eredità imprenditoriale nel cuore della Sardegna</strong><br />
Il Falkensteiner Resort Capo Boi vanta una lunga tradizione nel panorama dell’ospitalità sarda. Nel corso dei decenni, infatti, la famiglia Mazzella ha sviluppato la struttura, situata in una baia riservata sulla costa sud-orientale della Sardegna, all’interno dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara, trasformandola in un punto di riferimento nel segmento premium. La destinazione vanta una storica attrattività per una clientela internazionale di alto profilo.</p>
<p>“Dopo dieci anni di proficua collaborazione, sono particolarmente lieto di affidare definitivamente il resort a un partner esperto e affidabile”, ha dichiarato Giorgio Mazzella, già proprietario della struttura. “FMTG conosce profondamente il resort e il suo potenziale; sono certo che, all’interno del gruppo, continuerà il suo percorso di crescita con successo”.</p>
<p><strong>Dalla gestione alla proprietà: un passo strategico per uno sviluppo di lungo periodo</strong><br />
Dieci anni fa FMTG ha assunto la gestione del Falkensteiner Resort Capo Boi in qualità di locatario. Da allora, il resort ha conosciuto uno sviluppo costante nel segmento premium, consolidando una clientela internazionale fidelizzata e in crescita. L’acquisizione consente oggi di allineare gestione e proprietà, creando le condizioni ideali per investimenti di lungo periodo e per un ulteriore sviluppo della destinazione.</p>
<p>“Con l’acquisizione del Falkensteiner Resort Capo Boi compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere direttamente asset chiave in destinazioni europee di eccellenza”, ha commentato Otmar Michaeler, CEO di FMTG. “Crediamo fortemente nella Sardegna. Conosciamo questa destinazione da oltre un decennio e siamo convinti di poterla portare, insieme ai nostri team, a un livello superiore. L’isola è tra le mete più attrattive del Mediterraneo, e l’area meridionale rappresenta un potenziale ancora ampiamente inesplorato. Questo risultato è frutto del lavoro straordinario dell’intero team FMTG”.</p>
<p><strong>Sviluppo e visione: posizionamento a 5 stelle e destagionalizzazione</strong><br />
FMTG intende avviare nei prossimi anni un ampio piano di sviluppo per il Falkensteiner Resort Capo Boi, attraverso investimenti mirati a rafforzarne il posizionamento come resort 5 stelle di riferimento in Sardegna. Parallelamente, il gruppo punta a estendere progressivamente l’operatività lungo tutto l’anno, contribuendo a rendere il sud della Sardegna una destinazione attrattiva anche oltre la stagione estiva. I dettagli relativi agli interventi di ammodernamento e ampliamento sono attualmente in fase di definizione.</p>
<p>Nel lungo periodo, l’obiettivo è l’ingresso nella collezione The Leading Hotels of the World, di cui fanno già parte tre strutture Falkensteiner: Falkensteiner Hotel Kronplatz, Falkensteiner Family Hotel Montafon e Falkensteiner Schlosshotel Velden. Grazie alla collaborazione con partner locali, il resort è inoltre destinato a svolgere un ruolo propulsivo nello sviluppo dell’isola e dell’area di Cagliari come destinazione fruibile 365 giorni l’anno.</p>
<p><strong>FMTG: un modello integrato per sostenere la crescita del gruppo</strong><br />
L’operazione rappresenta un esempio concreto della strategia di FMTG, che affianca allo sviluppo operativo l’acquisizione mirata di immobili in destinazioni di rilievo, con l’obiettivo di generare valore nel lungo periodo sia per il gruppo sia per il territorio. Il finanziamento è stato perfezionato da Monte dei Paschi di Siena (MPS).</p>
<p>Gli aspetti di natura finanziaria e di arranging dell&#8217;operazione sono stati seguiti da Fabio Cassi e Matteo Pattavina di Equita Debt Advisory, mentre gli aspetti legali e fiscali sono stati seguiti da DLA Piper, Macciotta &amp; Associati e Hager &amp; Partners.</p>
<p>“Questa operazione rappresenta una tappa significativa nella nostra strategia di crescita in Italia e conferma la nostra capacità di gestire con successo progetti complessi. L’Italia è e continuerà a essere un mercato chiave per FMTG”, ha dichiarato René Mutschlechner, Managing Director Finance Italy del gruppo.</p>
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		<title>LVG Hotel Collection nomina tre nuovi Cluster Manager</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:24:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="404" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group-300x152.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group-768x388.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>LVG Group, holding italiana attiva nella gestione alberghiera, rafforza la propria struttura manageriale con l’ingresso di tre nuovi Cluster Manager: Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni, chiamati a guidare alcuni dei territori più strategici per lo sviluppo di LVG Hotel Collection. Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="404" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group-300x152.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/LVG-Group-768x388.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>LVG Group, holding italiana attiva nella gestione alberghiera, rafforza la propria struttura manageriale con l’ingresso di tre nuovi Cluster Manager: Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni, chiamati a guidare alcuni dei territori più strategici per lo sviluppo di LVG Hotel Collection.</p>
<p>Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel.</p>
<p>Nel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di Cluster Manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di LVG Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove LVG ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’Hotel Gardenia di Verona.</p>
<p>Antonio Pellegrino entra invece nel gruppo nel ruolo di Cluster Manager per la città di Novara, dove LVG Hotel Collection è già attiva con tre strutture e progetti legati allo sviluppo dell’ospitalità urbana. Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, Pellegrino ha diretto hotel a 4 e 5 stelle, resort di lusso, boutique hotel e progetti di albergo diffuso, sviluppando competenze trasversali che spaziano dalla leadership strategica alla gestione operativa, fino alla valorizzazione dei principali segmenti dell’hospitality, dal leisure al business travel fino al MICE.</p>
<p>Per il territorio del Lago Maggiore, una delle destinazioni leisure più iconiche del portfolio LVG, il gruppo ha nominato Paolo Manzoni come Cluster Manager. Con una lunga esperienza internazionale, Manzoni ha lavorato in diversi paesi tra Europa, America Latina e Caraibi, maturando una solida esperienza nella gestione di strutture turistiche internazionali e nell’ottimizzazione delle performance operative.</p>
<p>“Nell’ultimo anno LVG Hotel Collection ha intrapreso un percorso di crescita molto significativo, che ci ha portato ad ampliare il numero delle strutture gestite e a rafforzare la nostra presenza sul territorio italiano”, commenta Claudio Lavagna, CEO di LVG Group. “Per continuare a crescere in modo solido e sostenibile è fondamentale rafforzare la struttura manageriale con professionisti di grande esperienza, capaci di supportare i team locali e coordinare lo sviluppo delle destinazioni. L’ingresso di Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni rappresenta un passo importante in questa direzione”.</p>
<p>Le nuove nomine rafforzano ulteriormente la struttura organizzativa di LVG Hotel Collection, che continua a investire in competenze manageriali e presidio territoriale per sostenere il proprio piano di espansione nel mercato dell’ospitalità italiana.</p>
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		<title>False recensioni: Assohotel e Fiepet all’Antitrust, “No a nuovi costi per le imprese”</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:13:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="480" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921-300x180.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921-768x461.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Evitare che la lotta alle false recensioni online si traduca in nuovi costi per le imprese: è questo il messaggio portato oggi da Assohotel e FIEPeT all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel corso dell’incontro dedicato alle future linee guida previste dalla Legge annuale sulle PMI. L’Autorità ha ricevuto i Presidenti di Assohotel, Nicola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="480" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921-300x180.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/Reception-e1672261968921-768x461.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Evitare che la lotta alle false recensioni online si traduca in nuovi costi per le imprese: è questo il messaggio portato oggi da Assohotel e FIEPeT all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel corso dell’incontro dedicato alle future linee guida previste dalla Legge annuale sulle PMI.</p>
<p>L’Autorità ha ricevuto i Presidenti di Assohotel, Nicola Scolamacchia, e di FIEPeT, Giancarlo Banchieri, accompagnati dai Coordinatori nazionali, per raccogliere suggerimenti e proposte sulle linee guida relative al contrasto delle false recensioni online, che l’Authority è chiamata ad adottare in attuazione della normativa recentemente approvata.</p>
<p>L’atteso provvedimento dovrà orientare piattaforme e imprese del turismo e della ristorazione nell’adozione di strumenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online.</p>
<p>La nuova legge considera, infatti, illecita la recensione online qualificata come verificata quando non provenga da una persona fisica che abbia effettivamente fruito del servizio o della prestazione offerti dall’impresa turistica o della ristorazione, mentre si presume autentica la recensione corredata da documentazione fiscale.</p>
<p>Le linee guida saranno quindi chiamate a individuare metodi e criteri utili a rendere il più possibile verificabili le recensioni pubblicate dai fruitori dei servizi.</p>
<p>Nel corso dell’incontro, i Presidenti delle categorie consultate hanno preso atto che, a causa dei limiti posti dalla normativa eurounitaria, l’Autorità non è nelle condizioni di inserire nelle linee guida una previsione che obblighi le piattaforme a richiedere, ai fini della pubblicazione, la prova dell’effettiva fruizione del servizio da parte dell’autore della recensione.</p>
<p>Assohotel e FIEPeT hanno comunque assicurato la piena disponibilità delle rispettive Associazioni a concorrere attivamente alla definizione delle linee guida, ribadendo al tempo stesso la necessità che gli eventuali sistemi previsti non determinino nuovi oneri a carico delle imprese.</p>
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		<title>Nel cuore della Toscana apre il nuovo Chapter Chianti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:53:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="421" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/CHAPTER-CHIANTI-OUTDOOR-SWIMMING-POOL.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/CHAPTER-CHIANTI-OUTDOOR-SWIMMING-POOL.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/CHAPTER-CHIANTI-OUTDOOR-SWIMMING-POOL-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Chapter Chianti aprirà le sue porte a giugno 2026 tra le dolci colline dell’iconica regione del Chianti, in Toscana, a soli 45 minuti da Firenze. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="421" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/CHAPTER-CHIANTI-OUTDOOR-SWIMMING-POOL.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/CHAPTER-CHIANTI-OUTDOOR-SWIMMING-POOL.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/CHAPTER-CHIANTI-OUTDOOR-SWIMMING-POOL-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Chapter Chianti aprirà le sue porte a giugno 2026 tra le dolci colline dell’iconica regione del Chianti, in Toscana, a soli 45 minuti da Firenze. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la proprietà ridefinisce l’ospitalità italiana introducendo un audace design contemporaneo in uno dei paesaggi più evocativi nel tipico immaginario del nostro paese.</p>
<p>Chapter Chianti offre qualcosa di completamente inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente che insieme costituiscono l’anima di Chapter Chianti.</p>
<p>A guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo Chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso. Chef stellato Michelin, Martella porterà il suo approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell’hotel, dando vita a un programma gastronomico fondato sulla sua filosofia “Roots and Branches” – un equilibrio tra la solidità della tradizione e la creatività dell’evoluzione.</p>
<p>Gli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le iconiche pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia audace di New York. Aggiungendo un tocco giocoso dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter e già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas in un’atmosfera casual e vibrante.</p>
<p>La Spa F.A.R.M. Social (Forever A Relaxed Mood) da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria. Diversamente dalle spa tradizionali pensate per un ritiro solitario, questo spazio incoraggia la connessione oltre al relax, con bagni turchi, saune, piscine salate, vasche idroterapiche, hammam secco e jacuzzi in un autentico santuario rivestito in travertino.</p>
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		<title>Europa Palace Sanremo entra in SLH e Michelin Guide Hotels</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:06:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="495" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Europa-Palace-Sanremo-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Europa-Palace-Sanremo-1.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Europa-Palace-Sanremo-1-300x198.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div>Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (SLH) e l’inserimento nella Michelin Guide Hotels. Due riconoscimenti di rilievo che rafforzano il posizionamento dell’hotel cinque stelle come indirizzo di riferimento per il segmento upscale e luxury nella Riviera ligure, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="750" height="495" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Europa-Palace-Sanremo-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Europa-Palace-Sanremo-1.jpg 750w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2026/04/Europa-Palace-Sanremo-1-300x198.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></div><p>Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (SLH) e l’inserimento nella Michelin Guide Hotels.<br />
Due riconoscimenti di rilievo che rafforzano il posizionamento dell’hotel cinque stelle come indirizzo di riferimento per il segmento upscale e luxury nella Riviera ligure, confermandone l’appeal per il mercato internazionale e per il travel trade. L’affiliazione a SLH – network globale che riunisce oltre 500 hotel indipendenti di lusso nel mondo – attesta l’unicità dell’esperienza offerta dall’Europa Palace, basata su autenticità, design e servizio altamente personalizzato. Parallelamente, l’inclusione nella selezione Michelin Guide Hotels premia la qualità complessiva del soggiorno, riconoscendo le strutture capaci di distinguersi per carattere, eccellenza e identità.<br />
Riaperto nel 2025 dopo un importante intervento di riqualificazione, l’Europa Palace rappresenta oggi una nuova icona dell’ospitalità a Sanremo, coniugando il fascino storico di fine Ottocento a un progetto contemporaneo. Situato sul Lungomare Imperatrice, di fronte al celebre Casinò, l’hotel dispone di 70 camere, una proposta gastronomica articolata e legata al territorio, una spa di 400 mq e spazi pensati anche per eventi e incontri business. Elemento distintivo è l’offerta F&amp;B guidata dallo chef Alessandro Schiavon, che valorizza la tradizione ligure in chiave contemporanea attraverso format diversi, dal Rêve Bistrot alla terrazza panoramica The RUFtop.</p>
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		<title>Lefay e Marriott partnership per sviluppo wellness di lusso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:28:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="490" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802-300x184.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802-768x470.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Marriott International e Gruppo Lefay hanno annunciato la sottoscrizione degli accordi vincolanti relativi a una partnership globale strategica finalizzata all&#8217;espansione del marchio Lefay nel segmento dell&#8217;ospitalità benessere di lusso. L&#8217;operazione prevede una partnership paritetica destinata a gestire e sviluppare il brand attraverso contratti di management a lungo termine, lasciando la proprietà degli asset immobiliari alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="490" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802-300x184.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2018/10/giornaledelturismo_marriott-20240109-142802-768x470.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p class="MsoNormal">Marriott International e Gruppo Lefay hanno annunciato la sottoscrizione degli accordi vincolanti relativi a una partnership globale strategica finalizzata all&#8217;espansione del marchio Lefay nel segmento dell&#8217;ospitalità benessere di lusso. L&#8217;operazione prevede una partnership paritetica destinata a gestire e sviluppare il brand attraverso contratti di management a lungo termine, lasciando la proprietà degli asset immobiliari alla famiglia Leali e proiettando il modello operativo di Lefay verso uno sviluppo internazionale supportato dalla rete distributiva di Marriott.</p>
<p class="MsoNormal">Data la natura cross-border e la complessità strutturale del deal, che include il conferimento di diritti di proprietà intellettuale e la gestione di pipeline di sviluppo in diverse giurisdizioni, l&#8217;operazione è stata seguita da un articolato pool di consulenti legali, fiscali e finanziari.</p>
<p class="MsoNormal">Gitti and Partners ha prestato assistenza al Gruppo Lefay e per i relativi azionisti di riferimento, coordinando i profili corporate M&amp;A con un team multidisciplinare guidato dal managing partner Gregorio Gitti e dal partner Daniele L. Cusumano, coadiuvati dagli associate Claudia Cioffi e Giangiacomo Magnifico. Le aree specialistiche sono state presidiate dai partner Marco Blei per gli aspetti IP, Flavio Monfrini per la data protection, Riccardo Sciaudone per le tematiche antitrust e golden power, e Gianluigi Strambi per i profili tax.</p>
<p class="MsoNormal">Belluzzo International Partners Studio Legale Tributario ha prestato assistenza Al Gruppo Lefay erogando consulenza tributaria e societaria, in particolar modo riguardo lo structuring della joint venture, con un team multidisciplinare composto da Dott. Enrico Rimini (Equity Partner), Avv. Ivan Mastrototaro, Dott. Alberto Franceschetti, Dott. Francesco Citerni.</p>
<p class="MsoNormal">Chiomenti ha prestato assistenza al Gruppo Lefay nelle trattative e in tutti gli accordi commerciali con Marriott International, con un team composto dal partner Umberto Borzi, dal managing associate Luca Cerciello e dall’associate Emanuele Cossa. Per quanto concerne i profili di diritto svizzero legati alla partnership, Lefay Resorts è stata assistita da Bär &amp; Karrer con un team composto dal partner Andrea Ziswiler (corporate, M&amp;A), dal partner Rocco Rigozzi (corporate, real estate) e dall&#8217;associate Martina Giacometti (corporate, M&amp;A). Mediobanca ha agito in qualità di advisor finanziario esclusivo del Gruppo Lefay.</p>
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		<title>Pasqua 2026: Confindustria Alberghi conferma la tenuta del settore</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:34:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="533" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel.jpeg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel-300x200.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>Il comparto alberghiero italiano approccia alla Pasqua 2026 manifestando una continuità con quanto osservato negli ultimi mesi. Questa la fotografia di Confindustria Alberghi, che descrive un mercato in &#8220;tenuta sostanziale&#8221; all&#8217;interno di un contesto meno lineare e vivace rispetto alle aspettative. In questo particolare periodo la domanda è stata più prudente. Nonostante le prenotazioni siano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="533" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel.jpeg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel-300x200.jpeg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2023/01/Reception-Hotel-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>Il comparto alberghiero italiano approccia alla Pasqua 2026 manifestando una continuità con quanto osservato negli ultimi mesi. Questa la fotografia di Confindustria Alberghi, che descrive un mercato in &#8220;tenuta sostanziale&#8221; all&#8217;interno di un contesto meno lineare e vivace rispetto alle aspettative. In questo particolare periodo la domanda è stata più prudente. Nonostante le prenotazioni siano arrivate, il ritmo è apparso meno dinamico e i tempi decisionali dei viaggiatori sono risultati sensibilmente più lenti.</p>
<p>Sebbene il vantaggio accumulato nelle settimane precedenti alla festività si sia in parte assottigliato, le disdette sono rimaste entro parametri contenuti e fisiologici, confermando che il fenomeno principale risiede in una maggiore cautela nelle nuove prenotazioni piuttosto che in un aumento delle cancellazioni. Il mercato, dunque, non è fermo ma cresce con minore velocità, muovendosi verso un quadro di stabilità.</p>
<p>Come sempre in questo periodo dell’anno, la componente domestica e il turismo di prossimità si confermano gli asset più stabili e affidabili. Al contrario, la domanda internazionale appare più prudente, risentendo del clima di incertezza, dell&#8217;aumento dei costi di viaggio e delle difficoltà legate ai collegamenti aerei, specialmente per i flussi a lungo raggio.</p>
<p>In questo contesto è importante leggere i segnali del mercato con equilibrio, senza alimentare interpretazioni allarmistiche: l’Italia resta una meta sicura e attrattiva, il settore continua a lavorare e il sistema ha tutte le condizioni per affrontare questa fase con serenità e ottimismo.</p>
<p>Confindustria Alberghi rileva infine come la performance sia collegata ai diversi segmenti di mercato e come il rallentamento degli arrivi internazionali sia più sensibile nelle città d’arte, storicamente più gettonate dai turisti d’oltreoceano, mentre le località di mare e montagna seguono dinamiche stagionali. Non a caso, le destinazioni ad alta quota giovano di condizioni meteo favorevoli grazie alla neve caduta copiosa in questi giorni, che contribuisce al prolungamento della stagione, mentre la collocazione anticipata della Pasqua ha limitato la spinta di alcune mete tipicamente legate al turismo primaverile.</p>
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		<title>Confindustria Alberghi: gli alberghi italiani protagonisti a Berlino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Direttore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 21:49:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Alberghi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div>L’Italia rafforza il proprio posizionamento tra i mercati alberghieri più attrattivi d’Europa e si presenta alla platea internazionale dell’IHIF come un ecosistema dinamico, credibile e aperto agli investimenti. È questo il messaggio emerso dalla round table “Destination Spotlight: Italy”, promossa a Berlino da Confindustria Alberghi insieme a ITA – Italian Trade Agency e Invitalia, nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="500" src="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2.jpg 800w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2-300x188.jpg 300w, https://ilgiornaledelturismo.com/wp-content/uploads/2019/07/hotel-albergo-2-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></div><p>L’Italia rafforza il proprio posizionamento tra i mercati alberghieri più attrattivi d’Europa e si presenta alla platea internazionale dell’IHIF come un ecosistema dinamico, credibile e aperto agli investimenti. È questo il messaggio emerso dalla round table “Destination Spotlight: Italy”, promossa a Berlino da Confindustria Alberghi insieme a ITA – Italian Trade Agency e Invitalia, nel corso della 28ª edizione dell’IHIF – International Hospitality Investment Forum.</p>
<p>Nella cornice di IHIF, la collaborazione tra imprese e istituzioni è stata al centro della presenza italiana, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra aziende e potenziali investitori e sostenere lo sviluppo del settore. Lo Spazio Italia, allestito per incontri di networking e meeting B2B, ha rappresentato un punto di riferimento per gli investitori interessati alle opportunità offerte dal mercato alberghiero italiano. Durante le tre giornate della manifestazione, professionisti e stakeholder internazionali si sono confrontati sulle prospettive del comparto, che continua a confermarsi un importante motore di crescita economica e valorizzazione dei territori.</p>
<p>Il panel, che ha registrato grande interesse da parte del pubblico internazionale presente, ha visto la partecipazione di Sofia Gioia Vedani, CEO di Planetaria Hotels e Vicepresidente di Confindustria Alberghi; Angelica Corsini, Director, Head of Business Development di Arsenale Group; Claudio Ceccherelli, Director of Operations di Le Graal; Mattia Silvestrin, Investment Desk Executive di ITA &#8211; Italian Trade Agency a Berlino; e Fabio Guerra, Manager Real Estate and Tourism di Invitalia.</p>
<p>Nel corso della tavola rotonda si è delineato il profilo di un mercato in forte evoluzione, capace di esprimere valore in segmenti diversi e complementari dell’ospitalità, restituendo un quadro articolato e concreto della realtà italiana: un ecosistema attrattivo e sempre più interessante per operatori e investitori internazionali, nel quale convivono progettualità differenti, modelli innovativi e strategie di sviluppo capaci di interpretare i cambiamenti della domanda.</p>
<p>Nel suo duplice ruolo di imprenditrice e Vicepresidente di Confindustria Alberghi, Sofia Gioia Vedani ha offerto uno spaccato del mercato italiano nel suo complesso, sottolineandone il dinamismo e l’attrattività nei confronti degli investitori internazionali. Ha inoltre evidenziato come il settore alberghiero italiano stia attraversando una fase di trasformazione significativa, nella quale qualità dell’offerta, posizionamento dei brand e valorizzazione dei territori rappresentano leve sempre più centrali.</p>
<p>Angelica Corsini ha condiviso l’esperienza di Arsenale Group, illustrando il percorso di crescita del gruppo e la sua capacità di intercettare nuove traiettorie del lusso e dell’hospitality esperienziale. Il racconto di Arsenale ha mostrato come l’Italia possa oggi offrire non solo un contesto credibile e attrattivo per gli investimenti, ma anche uno spazio fertile per sperimentare nuovi modelli di ospitalità e sviluppare progetti originali ad alto potenziale.</p>
<p>Claudio Ceccherelli ha presentato la visione di Le Graal, novità particolarmente interessante nel panorama dell’ospitalità contemporanea. Il progetto si caratterizza per un approccio fortemente identitario, nel quale design, cultura, lifestyle, comunità e senso di appartenenza e relazione con il territorio convergono in una proposta di ospitalità esclusiva e sofisticata. Il suo intervento ha offerto un ulteriore punto di vista sulla capacità del mercato italiano di generare nuovi concept in grado di rispondere alle esigenze del viaggiatore contemporaneo.</p>
<p>In chiusura, Mattia Silvestrin ha illustrato il supporto che ITA – Italian Trade Agency mette a disposizione delle imprese e degli investitori interessati a sviluppare progetti in Italia, evidenziando il ruolo di accompagnamento, promozione e facilitazione svolto dall’Agenzia nei confronti degli operatori internazionali. Fabio Guerra ha invece approfondito gli strumenti di sostegno finanziario gestiti da Invitalia, sottolineando il valore di misure e incentivi capaci di favorire investimenti, riqualificazione del patrimonio pubblico e sviluppo nel comparto turistico e alberghiero.</p>
<p>Il dibattito, moderato da Giorgio Palmucci, Past President di Confindustria Alberghi, ha restituito l’immagine di un’Italia concreta e competitiva, capace di presentarsi a Berlino con una narrazione solida, fondata non solo sull’attrattività della destinazione, ma anche sulla qualità dei progetti, sulla varietà dei modelli di business e sulla presenza di strumenti e competenze a supporto degli investimenti.</p>
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