Quasi 1 italiano su 3 affronterà il caro viaggi ricorrendo a servizi di pagamento rateale. Secondo un sondaggio effettuato su 1000 italiani dall’Istituto Piepoli per Alma, il Buy Now Pay Later per carrelli elevati, il turismo è il settore in cui si faranno più acquisti dilazionati nei prossimi due anni e quello più impattato dalla rivoluzione dell’Agentic Commerce, piazzandosi in cima alla classifica di prodotti e servizi rateizzabili più richiesti agli Agenti AI.
Il Buy Now Pay Later si è sviluppato in modo trasversale su tutti i principali ambiti, ma la tendenza è quella di preferirlo per migliorare la propria qualità di vita e consumo, in particolare tra gli under 35 e le famiglie con figli: 50% di loro, infatti, fatica ad ottenere un prestito bancario. Non a caso, Viaggi e vacanze guida la classifica dei prodotti che rateizzeremo di più entro il 2028 (indicato dal 31% degli intervistati), seguito da Elettronica e telecomunicazioni (30%) e, al terzo posto, da Arredamento e design (20%).
Tra le categorie analizzate, il settore travel risulta primo anche per scontrino medio frazionato (1105€), superando anche Arredamento e design (1088%) e Installazioni e attrezzature casa (1017€). 4 intervistati su 10 hanno dilazionato l’acquisto di viaggi e vacanze nell’ultimo anno, in particolare il 9% del campione si colloca su importi inferiori ai 500€, il 12% ha speso tra i 500€ e i 1000€, mentre il 10% fino a 1500€. Infine, il 6% ha chiesto di rateizzare importi per viaggi tra i 1500€ e 2000€ e solo il 5% ha superato questa fascia di prezzo.
La tendenza a ricorrere al BNPL per finanziare il turismo potrebbe essere alimentata nel prossimo futuro anche dall’uso mainstream di Agenti AI per trovare prodotti o servizi pagabili in più soluzioni. Anche in questo tipo di esperienza di scoperta e acquisto, i dati mostrano come il comparto Viaggi e vacanze (35%) sia in cima agli interessi dei consumatori, con quasi il triplo di preferenze rispetto a settori più sensibili, come Salute e veterinaria (14%) o Ottica (12%).
“Richieste come “Trova pacchetti aereo + hotel pagabili a rate” saranno sempre più frequenti e i player del turismo non dovranno solo riorganizzarsi sul fronte della tecnologia per essere più compatibili con modelli AI, ma anche assicurarsi di integrare il Buy Now Pay Later nella propria offerta, per rispondere a una domanda sempre più urgente.”, spiega Riccardo Schiavotto, General Manager Italia di Alma.
I pagamenti a rate nel 2026
Più di 1 italiano su 5 preferisce i pagamenti dilazionati, mentre il 15% salda in un’unica soluzione o in più tranches, a seconda dei casi. La ragione principale che spinge ad acquistare a rate si conferma il prezzo del prodotto (28%), seguito dalla possibilità di diluire il pagamento (27%).
Tra chi invece preferisce pagare subito (61%), emerge una crescente preoccupazione sui rischi di indebitamento. Tra le motivazioni principali indicate, l’82% non vuole debiti (+20% dal 2023), il 32% non vuole pagare interessi sulle rate e il 13% teme di non avere tutto sotto controllo.
I trend più forti che stanno trainando la crescita del BNPL sembrano suggerire uno spostamento verso prodotti o servizi di maggior valore. Confrontando i dati attuali con quelli rilevati da Alma 3 anni fa, infatti, incidono circa il doppio la ricerca di qualità (22%), la possibilità di non rinunciare a ciò che si desidera (20%) e di acquistare ciò che serve, senza dover rimandare (21% vs 14% nel 2023).
Agenzie viaggi, hotel, piattaforme: Buy Now Pay Later sempre più multi canale
Gli utenti del Buy Now Pay Later italiani utilizzano tutti i canali di vendita, con una distribuzione abbastanza omogenea. Monitorando più di 8.4 miliardi di € di transazioni in tutta Europa dilazionate con il Buy Now Pay Later, Alma ha rilevato un incremento del tasso di conversione negli store del +15%, favorendo la conclusione dell’ordine in 8 casi su 10 e uno scontrino medio più alto a partire dal 20% in su, a seconda del settore.
Si tende a frazionare gli acquisti soprattutto online (26%), in particolare tra gli under 35 (35%). Il 22% sceglie di pagare con BNPL nei punti fisici, con assistenza del venditore, mentre il 17% è propenso alla dilazione su qualsiasi touchpoint (ecommerce, sul punto vendita, a distanza). Il 7% attiverebbe le rate per gli acquisti via link sms e il 6% non indica preferenze. Tra chi invece non si dichiara propenso a usare il servizio in nessun caso (22%) pesano soprattutto gli utenti oltre i 54 anni (35%).
Negozi fisici, hotel, agenzie di viaggio rappresentano ancora un punto di riferimento per gli italiani, secondo lo studio del BNPL Alma. Sebbene negli ultimi 3 anni sia calato il numero di clienti che sceglie esclusivamente i punti vendita sul territorio (18% vs 24% nel 2023), il 37% dei consumatori li preferisce ancora all’ecommerce in più della metà dei casi. Resta quasi invariata la quota di chi compra tanto in negozio quanto online (30%) e di chi effettua transazioni su ecommerce per oltre la metà (11%) o la quasi totalità (4%) delle proprie spese.
Impatto del BNPL sui giovani e famiglie
I dati evidenziano come il Buy Now Pay Later non sia solo un servizio di micro credito, ma soprattutto uno strumento di vendita per ampliare la propria fetta di clientela tra gli under 35, che spesso faticano ad accedere a strumenti di credito tradizionali.
Il 55% dei giovani riporta un impatto positivo dalla rateizzazione dei pagamenti. In particolare, il 22% ha migliorato la qualità di ciò che compra, il 24% ha aumentato la quantità di acquisti, il 4% spende in modo più sostenibile e il 7% compra prodotti e servizi di valore più alto.
Cresce anche la consapevolezza di Gen Z e Millennials sull’utilizzo del BNPL. Con l’aumento del costo della vita, quasi 7 giovani su 10 scelgono i pagamenti a rate per fronteggiare i rincari, ma lo fanno con un controllo maggiore sul proprio denaro. Il 42% degli under 35 dichiara infatti di usarli con cautela per mantenere almeno in parte il proprio livello di consumo, mentre per il 27% permettono di acquistare ciò che altrimenti rimanderebbero.
Il “Compra Ora Paga Dopo” si rivela un alleato fondamentale per molte famiglie che hanno visto erodersi la propria capacità di spesa, con una tendenza a preferirlo per migliorare la qualità dei prodotti e servizi acquistati, più che per lo shopping d’impulso.
Secondo la ricerca di Alma, a fronte di un 10% di Italiani che vorrebbe pagare sempre con BNPL nei prossimi 2 anni, molti (20%) intendono usarlo solo per alcune tipologie di acquisti premium (lusso, viaggi, spese mediche private, etc.), soprattutto tra le famiglie con figli (26%). Il 19% degli intervistati lo userà esclusivamente per importi superiori ai 100€, in particolare i più giovani (28%). Altri alterneranno equamente BNPL e pagamento immediato (13%). Tra chi non lo userebbe (38%) pesano soprattutto gli italiani senza figli minori (45%) e gli over 54 (53%).
Personalizzazione e BNPL: un sinergia vincente
La possibilità di personalizzare l’esperienza di pagamento dilazionato è un elemento chiave per aumentare le vendite e fidelizzare i clienti con acquisti più frequenti.
Questo avviene soprattutto se viene offerto un numero di rate personalizzato (51%). Anche la presenza di programmi di loyalty basati sull’uso del servizio rappresenta un incentivo agli acquisti per il 27% degli intervistati, soprattutto tra i più giovani (35%). La rateizzazione già inclusa in servizi in abbonamento costituisce un bonus per il 24%, ed è apprezzata in particolare dagli over 54 (32%). Infine, ottenere una proposta di rateizzazione al checkout nel punto vendita fisico, dopo precedenti acquisti sul sito, incentiva all’acquisto il 21% degli italiani, percentuale che tra Gen Z e Millennials sale al 33%.
“Lo studio ci mostra un cambio di priorità nei comportamenti dei consumatori: l’aumento del costo della vita sembra preoccupare molto gli italiani, che pure non vogliono rinunciare a una vacanza o un prodotto di qualità. Oggi, prestiamo sempre più attenzione al prezzo, indicato come aspetto chiave dal 59% degli intervistati – il 10% in più rispetto al 2023 – mentre cala la tendenza a limitare gli acquisti allo stretto necessario. In Alma crediamo in un modello di Buy Now Pay Later responsabile che abiliti una transizione verso stili di vita e consumo più sostenibili. In una frase: acquistare non di più, ma meglio.” commenta Riccardo Schiavotto, General Manager di Alma Italia.