Capobianco (Conflavoro): “Green Tour buon segnale, ora più risorse e criteri che premino qualità”
È partito il bando Green Tour, la misura da 109 milioni di euro destinata a sostenere gli investimenti delle imprese turistiche in sostenibilità, efficientamento energetico e innovazione. Un’iniziativa accolta con favore da Conflavoro, che vede nello strumento un passo nella giusta direzione per un comparto strategico dell’economia italiana, pur segnalando l’opportunità di rafforzarne risorse e criteri di accesso.
“Accogliamo con favore il Green Tour: ogni misura a sostegno delle imprese è un segnale importante e va nella giusta direzione – dichiara Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro. “Il turismo vale 240 miliardi di PIL e merita un’attenzione sempre più calibrata all’altezza della sua importanza strategica. Per questo auspichiamo un impegno crescente, fatto di risorse adeguate, tempi certi e attenzione alla qualità, così che le imprese possano programmare gli investimenti con serenità, valorizzando la qualità dei progetti e il loro impatto reale sui territori. Siamo certi che il ministro Gianmarco Mazzi saprà ascoltare le istanze delle nostre imprese”.
Sul tema interviene anche Corrado Della Vista, componente del Direttivo nazionale di Conflavoro con delega al Turismo. “Il Green Tour è un’opportunità per le strutture ricettive, soprattutto se integrato con il Conto Termico 3.0 e i bandi regionali – afferma – per ridurre i consumi e aumentare efficienza e competitività. Crediamo però che 109 milioni sul territorio nazionale possano non bastare, soprattutto se stanziati con il sistema del click day, che premia più la rapidità che la qualità della proposta, e che porta all’esaurimento dei fondi in pochi secondi come accaduto di recente in Emilia-Romagna. Auspichiamo quindi criteri in grado di valorizzare i progetti capaci di generare innovazione, sostenibilità, occupazione e sviluppo dei territori”.