Amadeus: per la maggior parte dei viaggiatori l’assicurazione è indispensabile

Per la maggior parte dei viaggiatori, l’assicurazione di viaggio è “indispensabile” per ogni viaggio, e la possibilità di includerla al momento della prenotazione ne stimola la domanda

Lo spiega il nuovo report di Amadeus, leader nelle tecnologie per il Travel, che ha evidenziato una forte domanda di assicurazioni di viaggio che nasce dalla ricerca di offerte su misura in grado di soddisfare le esigenze dei viaggiatori in continua evoluzione.

La ricerca “The New Rules of Travel Protection”, che ha coinvolto 3.000 viaggiatori, evidenzia che la grande maggioranza continua ad acquistare una copertura assicurativa di viaggio, spinta da una crescente consapevolezza dei rischi legati ai viaggi, dalla natura specifica di ogni viaggio e dal desiderio di una protezione semplice e pertinente che si integri perfettamente con l’esperienza della prenotazione.

Una forte domanda di assicurazioni di viaggio
L’assicurazione di viaggio rimane saldamente radicata nel comportamento dei viaggiatori: circa il 74% dei viaggiatori globali acquista un’assicurazione per almeno un viaggio all’anno, mentre il 58% la considera “essenziale” per tutti i viaggi. La percentuale sale al 70% tra coloro che hanno viaggiato all’estero negli ultimi 12 mesi, a riprova di come la percezione del rischio influenzi la domanda

Si riscontrano inoltre notevoli differenze territoriali: la percezione che l’assicurazione di viaggio sia essenziale è più forte in India (80%) e nel Regno Unito (71%) ma cala drasticamente negli Stati Uniti (39%), dove molti viaggiatori fanno affidamento sulla copertura offerta dalla carta di credito.

Quando i viaggiatori decidono di acquistarla, le loro scelte sono guidate principalmente dalla preoccupazione per rischi quali malattie, ritardi o cancellazioni (51%), seguiti dalla natura stessa del viaggio – che sia internazionale, costoso o complesso (38%) – o dal prezzo (36%). Chi decide di non acquistarla non rifiuta del tutto la copertura, ma spesso ritiene che non sia giustificata per viaggi brevi o a basso costo (52%), la considera troppo costosa (37%) o percepisce il viaggio come a basso rischio (37%).

La propensione alla spesa, nel complesso, risulta piuttosto omogenea tra i vari mercati. Per un viaggio da 2.000 €, i viaggiatori dichiarano una disponibilità media a spendere circa 104 $ negli Stati Uniti, 83 € in Francia, 82 € in Germania e 93 £ nel Regno Unito, il che suggerisce una chiara percezione di quanto dovrebbe costare la copertura assicurativa.

La proposta di una copertura assicurativa stimola la domanda
Offerte trasparenti e tempestive influenzano in modo significativo l’adesione alla copertura assicurativa di viaggio. Il 43% dei viaggiatori acquista la copertura durante il processo di prenotazione, ma l’adesione sale al 58% quando la copertura è abbinata a voli, hotel o noleggio auto. Sei viaggiatori su dieci acquistano la copertura una volta confermato il viaggio – in particolare nel periodo successivo alla prenotazione e prima della partenza (41%) – creando chiare opportunità di retargeting.

Il contesto è fondamentale
Anche il contesto gioca un ruolo cruciale nel favorire l’acquisto. Circa il 61% dei viaggiatori afferma di essere più propenso ad acquistare quando la copertura riflette le esigenze specifiche di un viaggio, piuttosto che essere presentata come un’opzione aggiuntiva generica. Ciò potrebbe includere la copertura contro le condizioni meteorologiche per le vacanze sulla neve o la copertura per malattie e tempeste per le destinazioni tropicali.

Per quanto riguarda ciò che viene considerato una “buona” copertura, i viaggiatori danno priorità alle protezioni fondamentali: copertura medica di emergenza (50%), annullamento o interruzione del viaggio (43%), smarrimento o ritardo del bagaglio (35%) e ritardi dei voli o coincidenze perse (31%).

Peter Altmann, Vice President, Mobility & Travel Protection, Amadeus afferma «La nostra ricerca “The New Rules of Travel Protection” evidenzia una forte domanda di protezione di viaggio, che molti viaggiatori considerano essenziale. La sfida per i fornitori è soddisfare tale domanda nel modo giusto. I viaggiatori sono molto più aperti a una protezione di viaggio che rifletta i rischi reali, chiaramente allineata alle esigenze di ogni singolo viaggio, piuttosto che a un approccio “taglia unica”. Il futuro risiede in soluzioni che rendano la protezione di viaggio una parte naturale del viaggio stesso, non un ripensamento.»